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Dicembre, sorpresa nella busta paga

Scende l'acconto Irpef di novembre: sarà un Natale più ricco. Sarà però rimpinguato il saldo da versare nel 2012

Dicembre, sorpresa nella busta paga
Sarà un Natale più ricco: scende dal 99% all'82% l'acconto Irpef di novembre. E' stato firmato dal presidente del Consiglio il decreto che differisce al prossimo anno 17 punti percentuali di Irpef: lo ha reso noto con un comunicato il ministero dell'Economia. Viene così alleggerito l'acconto di novembre mentre viene rimpinguato il saldo che si verserà nel 2012. In termini pratici, la riduzione dell'acconto Irpef di novembre dal 99% all'82% farà slittare la prossimo anno versamenti, spiega il comunicato, "fino a 2.300 milioni di euro".

Rilanciare i consumi? - La norma che prevedeva la possibilità di differire il pagamento era contenuta nella manovra varata tra il maggio e il giugno del 2010 dal precedente esecutivo guidato da Silvio Berlusconi. L'obiettivo iniziale era quello di ottimizzare le poste economiche del Bilancio, ma in termini pratici la misura mirerebbe anche a rilanciare i consumi nei giorni delle festività natalizie (anche se il comunicato ufficiale di via XX Settembre non fa riferimento a quest'ultimo obiettivo).

I criteri - La nota del ministero spiega anche quali sono i criteri che andranno concretamente seguiti. "Ai contribuenti che hanno già effettuato il pagamento dell'acconto nella misura del 99% spetta un credito d'imposta pari alla differenza pagata in eccesso, da utilizzare in compensazione con il modello F24 (articolo 17 del decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241). Per coloro che si sono avvalsi dell'assistenza fiscale, i sostituti d'imposta tratterranno l'acconto applicando la nuova percentuale dell'82%. Qualora sia stato già effettuato il pagamento dello stipendio o della pensione senza considerare tale riduzione, i sostituti d'imposta provvederanno a restituire nella retribuzione erogata nel mese di dicembre le maggiori somme trattenute. Nel caso in cui i sostituti d'imposta non siano in grado di riconoscere la riduzione dell'acconto sulle retribuzioni erogate nel mese di dicembre 2011, gli stessi dovranno comunque restituire le maggiori somme trattenute nella retribuzione successiva".

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Commenti all'articolo

  • krgferr

    23 Novembre 2011 - 16:04

    ......in questo modo si pensi che la rabbia preventiva per i futuri salassi possa essere meno violenta e, più importante, gli incassi del 2012, in piena era Monti saranno più alti e a maggior merito di costui? Ormai le buffonate sono arte politica! Saluti. Piero

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  • nicola.guastamacchiatin.it

    23 Novembre 2011 - 14:02

    Polvere di stelle, dopo che è passata la polvere, delle stelle, non cè niente. E' solo propaganda per i gonzi. Facciano vedere al pubblico dei lavoratori e dei pensionati, quale sarà la loro busta paga. Credo che faranno del tutto affinchè non si sappia perchè, in cuor loro la differenza che passa tra la 13^ di un metalmeccanico o impiegato ministeriale o un pensionato è abissale e penso che si dovrebbero vergognare. Il Direttore di questo sitio,m ci faccia conoscere con una tabella quanto percepiranno di stipendio e tredicesima, dal Presidente deella Repubblica all'ultimo pensionato italiano. Grazie.

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