Cerca

Allarme dell'Europa: l'euro ha dieci giorni per salvarsi

Allarme del commissario Rehn: Stiamo per entrare in un periodo critico. Serve risposta europea alla grande crisi economica

Allarme dell'Europa: l'euro ha dieci giorni per salvarsi

L'euro ha dieci giorni per non morire. Si fa il conto alla rovescia, e, come davanti a un malato terminale, si raccolgono gli sforzi, scendono in campo gli esperti per ridare ossigeno alla moneta europea. A vestire i panni del malato che comunica l'infausta diagnosi è il commissario Ue agli affari economici e monetari Olli Rehn. Parlando prima dell'incontro all'Ecofin, di oggi 30 novembre,  ha detto: "Stiamo entrando in un periodo cruciale di dieci giorni per completare e concludere la risposta dell'Unione europea alla crisi". Rehn ha aggiunto che il lavoro deve procedere su due fronti: da un lato è necessario assicurarsi che l'eurozona abbia un sistema di protezione sufficientemente credibile per contenere le turbolenze del mercato, dall'altro rafforzare ulteriormente la governance economica. Ieri, martedì 29 novembre, parlando dell'Italia aveva detto: In Italia c'è un certo bisogno di misure di consolidamento fiscale per raggiungere l'obiettivo del pareggio nel 2013. Stiamo valutando i dettagli di questo in relazione a previsioni di crescita inferiore. Affiancheremo il governo italiano in questo, sono certo che l'Italia riuscirà a farcela".


Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • FRANSUA

    03 Dicembre 2011 - 12:12

    IL 3MILLENNIO;prima cosa,BUONGIORNO!!!!questo che vi sto dicendo non e' uno scherzo!!e'un ripristino totale di tutto il sistema, (lo so siete passati a leggere,ci sono errori di ortografia ,e questo lo so! "ma non posso far correggere un sistema ad un'altra persona"capite cosa voglio dirvi.fra i miei errori di ortografia e i loro che anno causato la crisi i miei sono tollerabbili E NON CI RIMET......TE NESSUNO. QUESTO E IL LINK DOVE TROVERETE UNO DEI MESS. INVIATI A PALAZZO QUIRINALE A ROMA.: http://www.facebook.com/topic.php?uid=117049134974003&topic=557 LEGGETE !!!! QUESTO E IL LINK DEL 3MILLENNIO!!! http://www.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Ffransua.beepworld.it%2F&h=YAQH5x4r9AQGx3K_BR4rXcOv0GWhvZ8KapvHuMaJWs1hLWQ QUESTO SU FACEBOOK!!! http://www.facebook.com/group.php?gid=117049134974003Visualizza CIAO A TUTTI!!!!!! "S.O.S."Visualizza altro

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    02 Dicembre 2011 - 21:09

    -7.

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    30 Novembre 2011 - 14:02

    E noi Italiani, sempre tra i "sette Grandi"...sotto continuo schiaffo di Angela e Nicolas (ma "dietro le quinte" sempre appostato l'ex Premier, con i suoi.."Lasciamolo lavorare" e contemporaneamente minacciando di boicottare legge elettorale e niente Patrimoniale). Il nostro attuale M.Monti, dovrà quindi riposizionarci come conviene...creando quella "crescita" che sembra si sia persa per strada, da tempo. Ma esordio esemplare vorrebbe che il Governo si presentasse con i TAGLI ATTESI...anche se solo annunciati. Come buon segnale, anche il "BTP day" sembra aver risvegliato la coscienza patriottica... portando farina al mulino. Si deve ricacciare al mittente (UE - BCE) che l'Italia sia a rischio di insolvenza. Saluti. Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

  • angelo.Mandara

    30 Novembre 2011 - 14:02

    ...Da ex disastrata della Germania Est, grazie a disciplina e maniche rimboccate delle loro passate rinunce e sacrifici : CHAPEAU !!...Oggi, nei palazzi europei, Angela cammina tronfia con il suo giacchettino "mittel" accanto all'inseparabile Sarkò (ma nella parte aggiornata e dimessa dell'altro fratello "De Rege"). Questa Merkel pare non fermarsi lì, come lanciata verso l'egemonia che ricorderebbe un'altra passata Germania, non molto piaciuta e nata con Hitler, da altra terribile crisi economica proveniente dagli USA. Nel pessimismo più nero si arrivano ad ipotizzare cariole piene di carta moneta che farebbero tremare i più grandi economisti. (segue) Angelo Mandara

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog