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Sgambetti "Il vertice di venerdì sarà inutile..." Così un uomo della Merkel inguaia Italia e Borse

Un funzionario tedesco si sfoga e i mercati crollano. Piazza Affari la peggior in Europa (-1,2%), spread oltre 400

Sgambetti "Il vertice di venerdì sarà inutile..." Così un uomo della Merkel inguaia Italia e Borse

Già evaporato l'entusiasmo dei mercati per la mazzata di Mario Monti. Piazza Affari, a metà di una giornata sofferta, è precipatata sotto i colpi dalle vendite. A poco più di mezz'ora dalla chiusura il paniere principale Ftse Mib lasciava 1,57 punti percentuali, mentre il complessivo All Share perdeva l'1,44 per cento.  A fine giornata l'indice Ftse Mib ha lasciato l'1,24%, mentre l'All Share ha perso l'1,13 per cento. Male anche le altre europee: Londra ha lasciato lo 0,39%, Francoforte lo 0,57% e Parigi lo 0,11 per cento.

La soffiata tedesca - A incidere pesantemente sui corsi borsisitici della giornata la solita mazzata tedesca. Angela Merkel, consapevole o meno, non riesce a far star zitta la sua squadriglia di tecnici, ministri e funzionari. E così l'agenzia Reuters ha rilanciato una notizia che sui mercati ha inciso significativamente: un funzionario tedesco avrebbe espresso qualche dubbio sulla possibilità che il summit in agenda per il prossimo 9 dicembre possano emergere decisioni con un reale impatto per il futuro dell'Eurozona a causa delle resistenze di alcuni Paesi che, questo il virgolettato, "non avrebbero compreso la gravità del momento".

Bene l'asta dei Bund - Nell'Eurozona di nuovo sotto attacco una buona notizia si registra dall'asta dei titoli di Stato tedeschi a 5 anni: la Germania ha venduto 4,09 miliardi contro un importo previsto di 5 miliardi, ma la domanda ha raggiunto gli 8,67 miliardi. Un netto milgioramento rispetto all'asta precedente, in cui il 40% delle cedole era rimasto invenduto. Segnali di fiducia arrivano anche dagli Stati Uniti. Il segretario del tesoro americano, Timothy Geithner, si è detto "fiducioso" circa un successo degli sforzi dell'Europa per salvarsi dalla crisi del debito.

A Piazza Affari - Fra gli istituti di credito, in calo i big Intesa Sanpaolo e Unicredit, che lasciano rispettivamente il 2,77 e il 2,42%; scivolone per Mps, giù del 5,66%. Positive, invece, la Bpm (+1,53%), la Bper (+1,32) e soprattutto Ubi, che sale del 4,14%. Poco mossa Mediobanca; in calo gli assicurativi, con Fonsai (-5,82%), che paga le incertezze sul futuro della società e la prossima esclusione dal paniere principale.   Negativa l’energia: resiste Eni (-0,18%), mentre è più consistente il calo di Enel (-1,37%), Saipem (-1,6%) e Tenaris (-1,62%). Vendite anche sull'industria: Fiat auto perde il 2,45%, trascinando con se Exor (-1,76%). Giù anche Pirelli (-1,83%) e soprattutto Ansaldo Sts (-4,51%), su cui hanno pesato delle indiscrezioni, smentite dalla controllante Finmeccanica, su una fusione con AnsaldoBreda.   Contrastato il lusso: Tod’s perde l’1,24%, Luxottica sale dello 0,7% e Ferragamo, che sostituirà Fonsai fra i titoli principali, balza del 3,54%.   Giù gli alimentari; scivolone (-3,53%) per Autogrill nella galassia Benetton.

 

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Commenti all'articolo

  • paolino pierino

    08 Dicembre 2011 - 12:12

    Basta con questa direzione delinquenziale dell'Europea da parte della germania e della francia usciamo in fretta da questa forca dei tedeschi e dei francesi sono solo carogne.Cacciamo se occorre con le armi fino a che saremo in tempo i cosidetti tecnici alla Monti e picciotti massoni suoi Napolitano e compari mafiosi e massoni tutti bugiardi ed incompetenti leccaculo solo dei poteri forti occupiamo le banche le sedi dei sindacati schierati dei sopracitati poteri forti alla CDB se occorre anche le chiese.Basta con questa dittatura Europea e oggi anche Italiana che non sè solo politica ma sopratutto economica condurrà prestissimo noi ed i nostri figli oggi domani i nostri nipoti solo alla fame ed alla guerra civile.

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  • Noidi

    08 Dicembre 2011 - 10:10

    Vivendo in Germania posso dirti che i tedeschi sono cambiati e molto anche. Non si può dire purtroppo la stessa cosa degli italiani.

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  • grafenwalderweiss

    08 Dicembre 2011 - 02:02

    Perché non zittiscono questi ***********. E' incredibile! ASSURDO! Perché gli altri stati europei insieme all'italia non si impongono contro la Germania? Quant'era bello un tempo, quando queste scaramucce si risolvevano con una guerra. Battuta a parte ... è assurdo che per colpa dell'isteria di un idiota di funzionario del piffero si affossino i mercati!!!!!!

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  • longhma

    07 Dicembre 2011 - 21:09

    Italia Libera.... Lira Libera !!!! Voglio vedere chi si stanca prima !!!!

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