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Piano Usa per i titoli tossici

Le Borse reagiscono bene

Piano Usa per i titoli tossici
Cinquecento miliardi contro i titoli tossici. Il segretario statunitense al Tesoro, Tim Geithner, ha annunciato un piano per liberare le banche dai titoli che "bloccano al momento" il sistema finanziario Usa. E la Borsa ci crede e riparte.
In un intervento sul Wall Street Journal, Geithner ha detto che "il sistema finanziario nel suo insieme lavora ancora contro la ripresa... Molte banche, ancora appesantite dai prestiti dovuti a decisioni sbagliate, si astengono dal fornire crediti". Il segretario al tesoro ha spiegato che l'amministrazione Obama ha messo a punto un nuovo "piano di investimenti pubblici-privati" che stanzierà fondi per fornire un mercato alle azioni e ai titoli tossici che sono stati emessi dalle banche negli ultimi anni. "Il programma di investimenti pubblici-privati", ha sottolineato Geithner, fornirà inizialmente 500 miliardi di dollari, con la possibilità di arrivare a mille miliardi, "cioé una parte sostanziale delle azioni legate all'immobiliare risalenti a prima delle recessione che al momento blocca il nostro sistema finanziario". Geithner preciserà oggi in una dichiarazione pubblica cosa intende fare per liberare le banche dei loro asset tossici, per rilanciare il mercato del credito.

Intanto a Milano il Mibtel guadagna il 2,7% e l'S&P/Mib il 3,3%. Bene anche Francoforte (+1,6%), Londra (+1,4%) e Parigi (+0,9%).  

Banche e auto. L'indice del settore bancario sale del 4% con Barclays (+9,7%), Unicredit e Intesa Sanpaolo. «È cominciato il rally del toro» è il commento di Mark Mobius, amministratore delegato di Templeton Asset Management. Commerzbank corre in progresso del 7%, Deutsche Bank del 6%, Ubs del 5,3%, Societè Generale del 4,8 per cento. «Il piano Geithner incoraggia i mercati - commenta un operatore - e si aprono molte possibilità». Positivo anche il settore auto con Pirelli in testa (+4,84%), Daimler che sale del 4,29%, Renault del 4,13%, Bmw del 3,5% e Fiat del 2,88. Prendono respiro i titoli di Stato della zona euro, sulla scia dei treasuries Usa. Sul mercato obbligazionario ha pesato anche la reazione al rialzo delle Borse europee che hanno spinto il futures bund al minimo di seduta di 124,17.

Asia - La Borsa di Tokyo ha chiuso in forte rialzo (+3,39%), la performance migliore delle ultime sette settimane che porta l'indice Nikkei sopra quota 8mila punti. Anche in questo caso a sostenere gli acquisti l'ottimismo legato al piano del governo Usa. In tutta l'Asia la settimana si apre con il segno più: Hong Kong ha chiuso a 4,78%, Shanghai 1,95%, Taiwan 3,28%, Seul 2,44%, Mumbai 3,47% (seduta in corso), Singapore 3,26%, Kuala Lumpur 1,90% (seduta in corso), Bangkok 1,63%, Giakarta 3,06%. Sidney ha chiuso a 2,44%.

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Commenti all'articolo

  • ghorio

    23 Marzo 2009 - 17:05

    Bisogna dare atto che negli Stati Uniti sono in corso azioni per cercare di risollevare l'economia. L'annuncio del piano Usa per la vicenda dei titoli tossici ha movimentato le borse in positivo. C'è da sperare che inizi la risalita, in modo da avere effetti benefici sull'economia reale. C'è da dire che i provvedimenti dell'Europa non mi pare che abbiano effetti benefici similari. Va bene che la cosiddetta bolla ha avuto origine negli Stati Uniti, ma evidentemente i sapientoni d'Europa che tutti noi contribuiamo a mantenere con i loro lauti emolumenti danno la senzazione di non avere ancora il polso della situazione. E per constatarlo non c'è bisogno dei commenti dei premi Nobel dell'economia. Giovanni Attinà

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