Cerca

L'Europa a rischio recessione Inflazione al 2,8% nel 2011

L'allarme del presidente dell'Eurogruppo: bisogna intervenire subito. Diffusi i dati sul costo della vita nel 2011: +1,5% rispetto al 2010

4
L'Europa a rischio recessione Inflazione al 2,8% nel 2011

L’Europa "è sull'orlo della recessione". A lanciare l'allarme è il presidente dell’Eurogruppo Jean-Claude Junker, che in una dichiarazione al Telegraph ha sottolineato come "i depositi bancari presso la Bce hanno raggiunto un livello record". I creditori, ha osservato Juncker, "rimangono riluttanti a concedere prestiti".  Proprio oggi l'Istat ha diffuso i dati sull'inflazione che per il mese di dicembre è rimasta stabile al 3%. Il tasso di inflazione medio annuo per il 2011 è invece pari al 2,8%, in sensibile accelerazione rispetto all'1,5% registrato per il 2010. L'inflazione non è mai statacosì alta dal 2008.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • wall

    04 Gennaio 2012 - 17:05

    ...ma che pensavate che l'euro avrebbe prevaricato il dollaro!!!!!! Non siete economisti ma dei pazzi aver aperto le frontiere all'asia e cina e aver allargato a dismisura le adesioni alla UE. In questi dieci anni con l'entrata della moneta non avete fatto politiche di scambio con il petrolio e materie prime pagandole in euro... una banca BCE che è solo privata e non del POPOLO SOVRANO degli stati europei. Vi è mancata la cosa piu' importante; chiedere ad ognuno di noi se eravamo d'accordo, prima all'unione europea e dopo alla moneta unica. Quelli che ci hanno rappresentato non hanno fatto gli interessi delle popolazione UE ma solo delle BANCHE PRIVATE!!!!!!! Via dall'euro subito e tenetevi le carte come è successo per la parmalat ecc..ecc.. succede nel mondo della finanza.. speculatori ...........banche e banchette.

    Report

    Rispondi

  • Ade

    04 Gennaio 2012 - 15:03

    sono felicissimo se l'europa fallisce.

    Report

    Rispondi

  • dbell56

    04 Gennaio 2012 - 14:02

    L'Italia per salvarsi, deve uscire ora dall'euro e reintrodurre la moneta nazionale mantenedo la parità col dollaro statunitense, dichiarare default, rendere irredimibile il debito pubblico accumulato continuando però a pagarne gli interessi ad un tasso d'interesse fisso congruo almeno per trent'anni. Poi, continuando, modificare la costituzione immettendo il principio del pareggio di bilancio, eliminare le regioni a statuto speciale rendendole a statuto ordinario e ridimensionare i poteri delle regioni a statuto ordinario dando più poteri ai comuni. Ancora, nazionalizzare tutte le banche, rendendole subalterne al ministero del Tesoro, attraverso la Banca d'Italia a cui tornerebbero i poteri di stretto controllo su di esse. Ridurre i costi dell'apparato statale al minimo necessario. Eliminare una camera perchè due non ce le possiamo permettere. Riunire tutti gli organi di polizia in unici corpi regionali mantenendo come corpo militare a parte la Benemerita, i Carabinieri...............

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

media