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Via dall'Italia 30mila barche Porti troppo costosi

La tassa di stazionamento scoraggia molti proprietari di imbarcazioni che approdano in Slovenia: costi inferiori del 40%

Via dall'Italia 30mila barche Porti troppo costosi

Trentamila barche hanno preso il largo da quando Monti ha annunciato che dal prossimo primo maggio sarà introdotta una tassa di stazionamento (in patica ogni scafo superiore ai dieci metri di lunghezza da maggio dovrà pagare per lo spazio che occupa). In molti stanno tentando ddi vendere il loro yatch o di portarlo in porti meno salati: molti hanno scelto il porto sicuro della Slovenia dove si risparmia circa il 40 per cento. Altri vanno in Grecia, Francia, Malta.  La tassa di Monti è l'ultima mazzata sui proprietari di barche, ha colpito un settore già in crisi: dal 2008 al 2011 il il fatturato delle aziende tutirstiche portuali è sceso del trenta per cento. 

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  • globalresources

    14 Gennaio 2012 - 16:04

    Meno tasse meno evasori è l'unica strada percorribile, i politici predicano bene, ma il loro stipendio e le loro trattenute le loro tasse le pagano i cittadini, le paga il lavoro privato, pertanto dove sta il problema nel farsi paladini della correttezza fiscale. Il lavoro pubblico strozza l'economia, la burocrazia strozza la libertà, quanti enti non lavorano per far funzionare alcuni settori del paese. Tutte cose già dette, ma se il popolo non ha la possibilità di avere denari da mettere in circolo lo stato le banche dove andranno. Tutto ciò che si sta verificando è una grossa bugia, in quanto hanno fatto l'euro senza fare un'economia comune, senza fare leggi adeguate. Gli stati europei sono nati per proprio conto e così devono andare, quello che si è fatto in Europa è una grande orgia.

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  • imahfu

    14 Gennaio 2012 - 00:12

    Gia' per togliere di mezzo i kokomunisti populisti occorre togliere di mezzo ogni tassa, ogni sindacato; percio' comuni, provincie, regioni, ospedali, strade, treni. Come nel Far West. Ma negli anni 1800... Un bel progresso per l'Italia, non c'é che dire. Le barche? A remi nei porticciuoli della Svizzera... non ce ne sono? E allora del Tagikistan, terra promessa; ma meglio il Tibet...barche che sciano sulla neve all'insù, sino alla punta estrema del molo Himalaya. Ognuno ha le sue idee ed é giusto che le esprima, ma ognuno ha diritto di dire che sono caz@te

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  • gitex

    12 Gennaio 2012 - 20:08

    ma va dai....non ci sono neppure 30000 barche oltre i 10 metri

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  • alvit

    12 Gennaio 2012 - 17:05

    in tempi un po' sospetti, durante la visita di amici e collaboratori, uno di essi mi disse:" In Slovenia, abbiamo 42 chilometri di costa, stiamo costruendo a ritmo serrato porticcioli super attrezzati e stiamo dando del lavoro a migliaia di operai, sia muratori, carpentieri, e meccanici. Stiamo approntando officine, rimessaggi, darsene, impianti di luce, acqua potabile e distribuzione di carburante. Già stanno aprendo i primi ristorantini e bar" Come mai, gli chiesi? Lo stiamo facendo in funzione della fuga di tantissimi proprietari di natanti di tutte le stazze, per le tasse che il governo andrà ad applicare. Fanno bene, qui gli unici felici, saranno i komunisti e i sinistri, i quali l'unica barca che forse possono permettersi sarà "il pedalò" o " moscone". Molti hanno anche il coccodrillo verde chiaro, gonfiabile. L'invidia èuna gran brutta bestia, anche se si perderanno moltissimi posti di lavoro, ma i sinistri amano la mobilità e la disoccupazione, se poi gli danno un contributo!!!

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