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Usa, guerra contro l'Europa: giù rating fondo salvaStati

Standard&Poor's piccona l'Eurozona: l'Efsf perde la tripla A e passa ad AA+. Draghi: "Impariamo a vivere senza agenzie"

Usa, guerra contro l'Europa: giù rating fondo salvaStati

Standard and Poor's contro l'Europa: dopo aver declassato il rating di mezza Eurozona, l'agenzia americana opera un nuovo downgrade: questa volta nel mirino ci finisce il Fondo salva-stati, che perde la Tripla A e si assesta a AA+. L'agenzia in una nota fa sapere di essere pronta a ripristinare la Tripla A dell'Efsf se il fondo otterrà maggiori garanzie dai paesi dell’Eurozona. La decisione dell'agenzia era attesa, dopo il taglio della Tripla A di Parigi e Vienna. La Francia e l'Austria infatti sono tra i principali garanti, insieme alla Germania, del Fondo. Ed è la stessa S&P's a spiegare che la decisione di tagliare il rating è legata alla precedente scelta di ridurre il rating di Francia e Austria. Il colpo all'Eurozona, comunque, è grave: proprio oggi il premier Mario Monti ha discusso con il presidente del Consiglio europeo Van Rompuy della necessità di dotare l'Europa di strumenti comuni anti-crisi. Con la Grecia con un piede e mezzo fuori dall'euro, non si potrebbe sopportare un crollo anche dell'Italia.

Draghi bacchetta
- Negli stessi minuti in cui S&P's declassava di nuovo l'Europa, il governatore della Banca centrale europea Mario Draghi lanciava l'allarme per una "situazione gravissima", peggiorata rispetto ad ottobre. Però non rinunciava alla stoccata proprio contro le agenzie di rating, che "hanno subito un grave danno di immagine e reputazione durante la crisi". Questo perché nel settore del rating "non c'è concorrenza" e qualsiasi cosa si farà per cambiare questa situazione sarà "benvenuta". Insomma, dice a chiare lettere il governatore della Bce, bisognerebbe "imparare a vivere senza le agenzie di rating" o quanto meno "imparare a fare meno affidamento, dando un potere molto più limitato di quello che hanno attualmente". Un consiglio dall'incredibile tempismo.



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Commenti all'articolo

  • jerico

    17 Gennaio 2012 - 11:11

    Ormai non ci sono più dubbi, ecco la ciliegia sulla torta, Standard & Poor'S ,che boccia il fondo salva Stati europeo, gli USA ci hanno dichiarato guerra su tutti i fronti,l'ho commentato già l'altro giorno, gli USA vogliono distruggere l'euro affichè il dollaro continui ad essere la moneta di riferimento internazionale.Non è quindi una questione di leader (vedasi Berlusconi), è un attacco in grande stile,una guerra economica, bisogna indagare su chi c'è dietro gli Uffici di Rating e colpire duro, minacciare gli USA di abbandonare la NATO e l' Alleanza Occidentale(da parte di tutta l'Europa) se non la smettono di sguinzagliare gli Uffici di Rating e di giocare sporco , aff... queste cicale a stelle e strisce !

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  • diesonne

    17 Gennaio 2012 - 10:10

    devono essere abolite-non si sTARE AI DICTAT DELLE AGENZIE USA,CHE FANNO IL BELLO E CATTIVO GIOCO-GUERRA ECONOMICA-CHI SONO QUESTI CERVELLETTI CHE GIUDICANO I VARI STATI-SONO SPREGIUDICATI,AFFARISTI E IMBROGLIONI CI LIBERI DIO DA QUESTI VALUTATORI SVALUTati

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  • skipperone

    17 Gennaio 2012 - 09:09

    La finanza internazionale guadagna sempre, sia che il mercato scenda sia che salga, con il sistema dei future. Da sempre l'importante è sapere in anticipo cosa accadrà ed è ormai questa la funzione delle agenzie di rating: orientare il mercato finanziario in anticipo approfittando di ogni possibile occasione.

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  • bellissimo

    17 Gennaio 2012 - 08:08

    Si,impariamo a vivere senza agenzie,come dice Draghi ,ma impariamo anche a vivere senza Unione Europea.

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