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Debito pubblico da paura: perché l'Italia può fallire

Bechis su Libero in edicola oggi: l'amministrazione pubblica deve alle imprese private 90 miliardi. Non può pagare, ma l'Europa...

Debito pubblico da paura: perché l'Italia può fallire

Se Eurostat conteggiasse i crediti dello Stato nei confronti delle imprese private come finanziari anziché commerciali, il rapporto fra debito pubblico e Pil italiano sfonderebbe la quota monstre del 125 per cento. Basta questo dato per far capire il livello d'allarme sui conti italiani. Secondo le stime, i crediti delle imprese verso l'amministrazione sarebbero quasi 90 miliardi di euro, un conto impossibile da saldare pena la bancarotta. Il guaio è che l'Europa ora ci pressa.

 

Leggi l'articolo di Franco Bechis
su Libero in edicola oggi, martedì 24 gennaio

 

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  • Phidry Hiellie

    28 Gennaio 2012 - 10:10

    Vorrei precisare a tutti gli italiani, che in Italia la Democrazia non c' è mai stata, l'Italiano oltre non saper scegliere i sui governanti, non ha nemmeno le idee chiare di cos'è la Democrazia. La Democrazia inizzia dall' inquilino del Colle, che deve essere assolutamnte scelto dal popolo, poi a cascata tutto il resto. Il nonstro sistema è un pasticcio opportunista come tutto in Italia sa di pasticcio. Si vota un simbolo, e a fine o metà legislatura ti trovi ad essere governato da papperino. Impara dalla Spagna, dal Brasile, dalla Francia dagli USA, Guatemala, Iraq, dopo vieni a postare ed esporre le tue idee. Ho letto da qualche parte che da 20 anni ci troviamo a rotazione le stesse insopportabili faccie, sara mai possibile un riciclaggio? Non abbiamo nuove rissorse? Oppure le vecchie faccie non vogliono staccare il culo dalla poltrona? Per ora dobbiamo sottostare alla sporca dittatura che ci opprime e ci mente!! In fondo è quello che purtroppo ci meritiamo!!

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  • Quartogiuseppe

    26 Gennaio 2012 - 17:05

    Giorgio Alabardi - Caidate di Sumirago 25/01/2012Egregio Direttore Dr. BELPIETRO i provvedimenti inseriti nella manovra del bocconiano Monti vanno esattamente in direzione opposta altro che aumentare il PIL - fanno scappare un bordello di imprese e con loro pure il reddito reale regolarmente versato il 16 di ogni mese-NAUTICA- Tutti hanno portato le imbarcazioni in altri porti- Gli artigiani liguri si sono trasferiti in Francia per continuare il lavoro di -manutenzione - conclusione reddito reale non versato- TESSILE -preso nessun provvedimento sulle importazioni di prodotti orientali tanti-troppi- Le imprese si trasferiscono in Serbia-Slovenia-Croazia-Ungheria dove il Dipendente costa-tutto compreso- 14.000,00 euro all'anno- a fronte del costo del Dipendente italiano-tutto compreso- da 50.000,00 all'anno.- Niente più assunzioni-altro reddito non versato- Hanno colpito unicamente il reddito reale- Per il Dipendente le tasse sul 730 arrivano fino al 50%.- Il datore di lavoro tra tasse dirette-740- ricuperi fiscali (750) versa il 67% del fatturato al fisco.-Il 13% si paga alle banche per gli interessi sul portafoglio Riba, sul fido bancario, sulla gestione annuale del conto, per arrivare al 80% - ripeto 80%.- Il resto si spende in corrente elettrica, il costo del lavoro, in costo adempimenti fiscali, in gas per riscaldare il laboratorio.- **Una vera pazzia fiscale**che impedisce ogni assunzione - Mentre per il pubblico impiego il cui reddito è semplicemente virtuale ( non avviene nessun versamento reale) ma solo una partita di giro amministrativa non è stato preso nessun provvedimento per diminuire la spesa statale di certi manager...?-Cari professori bocconiani con tutti i vostri esperti scienziati ritornate nelle aule scolastiche a ripassare i fondamentali della matematica - più - meno- per - diviso-Fatemi il piacere altro che aumentare il Pil del 10%.- L'Italia è in grave difficoltà -con questa manovra è certo il fallimento- E' la spesa dello Stato che deve immediatamente diminuire - più si tassa meno si incassa-Solo l'aumento del reddito reale e l'abbattimento del reddito virtuale crea il differenziale per favorire lo sviluppo e il conseguente consumo di prodotti cento per cento Italiani.-

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  • marcopensa

    24 Gennaio 2012 - 17:05

    Se c'è una parola per dare una dimensione al magnamagna italiano? Non penso ..... SCANDAloSO lo stato ha distribuito commesse a destra e a manca per chi vi era vicino e adesso questi chiedono il conto e lo staerello non avendo più i santi in paradiso non sa più perche e come deve pagare, e tutto questo mentre gente ignara si spezzava la schienA ONESTAMENTE magari pungolata dall'Equitalia, magari messa alle strette dalle strette finanziarie. Ma chi sarebbero questi privati a vantare tanto credito e per cosa, e se torna il padrone di casa e annuncia che la CARTA DI CREDITO è stata usata fraudolentemente dalla moglie ubriaca?! Ma io che c...zzo centro in tutto questo?! Niente zitto paga e se puoi lavora Grazie Italia

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  • lulinho

    24 Gennaio 2012 - 15:03

    Ci sono ancora persone che si incazzano , a ragione<,col governo Monti. Per anni siamo stati ingannati. La verita' sull'Italia la stiamo capendo ora. Ci siamo svegliati e abbiamo capito. Quindi potete incazzarvi sempre di piu' ma non ci sono corsie preferenziali per L'Italia. Non lo avete ancora capito .......siete duri

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