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Evasione, la lotta diventa mondiale L'accordo Monti-Obama

L'Italia ha raggiunto un accordo con America, Francia, Spagna, Germania e Regno Unito per stanare chi evade le tasse

Evasione, la lotta diventa mondiale L'accordo Monti-Obama

L'Italia ha raggiunto un accordo con Stati Uniti, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito per la lotta all'evasione fiscale mondiale. E' quanto si legge sul sito del ministero dell'Economia. I sei Paesi hanno annunciato congiuntamente di voler adottare un approccio comune finalizzato all'applicazione del Foreign Account Tax Compliance Act (FATCA) attraverso accordi bilaterali basati sulle vigenti convenzioni contro le doppie imposizioni. L'accordo riguarda l'obiettivo di intensificare la lotta all'evasione fiscale internazionale, individuando gli strumenti internazionali e nazionali più idonei a realizzare uno scambio automatico di informazioni tra amministrazioni. In questo modo si vuole consentire alle istituzioni finanziarie interessate dalle norme Usa di evitare il ricorso ad accordi individuali di tipo contrattuale con l'amministrazione finanziaria americana.

L'approccio intergovernativo è informato al principio di reciprocità e consente lo scambio automatico di informazioni in due direzioni (da e verso gli Stati Uniti). La conclusione di accordi bilaterali dovrebbe quindi favorire la compliance fiscale internazionale e facilitare l'applicazione della legislazione fiscale a beneficio di entrambe le parti. L'auspicio congiunto dei sei Paesi è che sia possibile in futuro lavorare con altri Paesi, insieme all'Ue e all'Ocse, per adattare la normativa FATCA a un modello comune per lo scambio automatico di informazioni.

 

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Commenti all'articolo

  • annunziata

    19 Febbraio 2012 - 17:05

    basterebbe passare alla moneta elettronica tramite un bancomat gratuito con un conto bancario senza spese o una tessera a ricarica con foto per un uso esclusivo del titolare. Fra l'altro si risparmierebbe in cassiere e sportelli. L'informatica serve per questo ed altro. Ognuno di noi disporrebbe di una tessera e di un lettore di tessere sempre gratuiti. Naturalmente non devono essere accettati contanti in valuta estera.

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  • imahfu

    10 Febbraio 2012 - 16:04

    Direi proprio di no e immaginatevi perché...

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  • wall

    09 Febbraio 2012 - 12:12

    ..io avrei fatto altrettanto.in quanto depositare e avere i soldi in italia non è sicuro in quanto non vige più lo stato sovrano appartiene al popolo. In questo caso è uno stato repubblicano dittattoriale . Ricordo anche che le banconote in questo caso EURO non sono dello stato italiano in quanto non emette moneta..........................solo spiccioli. Perciò se io ho banconote di q

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  • highlander5649

    09 Febbraio 2012 - 11:11

    LA MISURA PIU' EFFICACE AL MOMENTO ANCHE SE NON DECISIVA . OPPURE emettere banconote a validita' limitata di piccolo taglio. comunque mafia evasori professionisti internzazionali trovano sempre il modo di farla franca. basterebbe rendere fuori legge , se ancora in qualche stato non esiste tale normativa, tutte le transazioni con cittadini residenti nei paradisi fiscali o con doppia cittadinanza nati nei paesi che aderiscono al cartello contro l'evasione fiscale

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