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Tasse, ecco come cambia il fisco Lotta dura all'evasione

Il decreto con le semplificazioni fiscali in consiglio dei ministri: sgravi per le famiglie con redditi più bassi e pignoramenti soft

Tasse, ecco come cambia il fisco Lotta dura all'evasione

Il decreto con le semplificazioni fiscali approderà oggi, venerdì 24 febbraio in consiglio dei Ministri ma per il disegno di legge delega che fisserà i paletti della riforma fiscale bisognerà aspettare qualche altra settimana. Quello che sembra ormai certo è che nell’immediato non vi sarà alcuna riduzione della pressione fiscale: si dovrà attendere almeno il 2013 con il pareggio di bilancio che resta l’obiettivo prioritario.   Rimane aperto intanto il nodo dell’Ici sugli immobili della Chiesa. Nella riunione del preconsiglio di martedì scorso si è deciso di rinviare la decisione al Cdm: le nuove norme che dovrebbero estendere il pagamento dell’Ici agli immobili della Chiesa usati ai fini commerciali, anche se in modo non esclusivo, potrebbero quindi trovare spazio all’ultimo minuto nel decreto ma con più probabilità saranno inserite in un emendamento durante l’iter parlamentare.   Per il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Attilio Befera, il decreto "è un buon passo avanti per la diminuzione dei costi" degli adempimenti. Befera ha spiegato che l’Agenzia è stata coinvolta "per l’eliminazione o comunque la riduzione degli adempimenti". Ecco le misure al vaglio del consiglio dei minsitri.

Sconti per famiglie e redditi bassi Dal 2014 le entrate che nel 2012 e 2013 arriveranno dalla lotta all’evasione fiscale verranno destinate a misure a favore delle fasce deboli con particolare riferimento all’aumento delle detrazioni fiscali peri familiari a carico. Le risorse confluiranno in un apposito fondo. 
Lista nera per chi non emette gli scontrini i contribuenti recidivi che non emettono lo scontrino o la ricevuta fiscale finiranno nelle liste selettive dell’Agenzia delle entrate e della Guardia di Finanza.  

Stop a partite Iva inattive: arriva la cessazione d’ufficio. Prevista anche la verifica online sul numero delle partite Iva per contrastare le frodi. 
Torna l'elenco clienti fornitori salta la soglia di tremila euro dello spesometro per le comunicazioni ai fini Iva e torna invece l'elenco clienti-fornitori che obbliga a comunicare al Fisco tutte le transazioni effettuate tra imprese con l’obbligo di emissione della fattura.  

Rate flessibili debiti Equitalia: sarà possibile chiedere a Equitalia l’applicazione di rate variabili a importo crescente nei casi di temporanea situazione di obiettiva difficoltà del cittadino.   


Stretta su finte Onlus: potenziamento dei controlli sul Terzo settore per stanare le finte onlus.

Black list : l’obbligo di comunicazione per le operazioni da e verso i Paesi della cosiddetta 'black list’scatterà solo per importi superiori a 500 euro.   

Fuga capitali : in arrivo multe salate, fino al 40% dell’importo trasferito, per chi viene pizzicato a portare capitali all’estero oltre la soglia consentita dei 10mila euro.  

Obbligo domicilio fiscale negli atti : salta l’obbligo di indicare il domicilio fiscale negli atti presentati all’amministrazione finanziaria.  

Iva: la soglia per l’invio preventivo della dichiarazione che attesta il diritto al credito da portare in compensazione scende da 10 mila a 5 mila euro.   La norma si applica ai crediti annuali relativi all’anno di imposta 2011 e ai crediti infrannuali relativi all’anno di imposta 2012. 

5Xmille: da quest’anno possono partecipare al riparto del 5 per mille gli enti che pur non avendo assolto gli adempimenti richiesti per l’ammissione al contributo abbiano i requisiti sostanziali richiesti e che provvedano alle successive integrazione di documentazione entro il 30 settembre.  

Pignoramenti soft i beni strumentali pignorati resteranno affidati in custodia ai titolari dell’azienda debitrice. Previsti limiti per la pignorabilità degli stipendi per debiti fiscali nel caso di salari bassi.  

Studi di settore: cambiano le condizioni per l’accertamento induttivo nei casi di omessa o infedele indicazione nei modelli. Per gli studi slitta a fine aprile il termine per le dichiarazioni riferite al 2011.

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Commenti all'articolo

  • yoghi

    24 Febbraio 2012 - 16:04

    A QUANDO LA STELLA DI DAVIDE SULLE VETRINE?...........

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  • MATRIX2011

    24 Febbraio 2012 - 16:04

    diminuite irpef e carcere duro per gli evasori recidivi. Chie è straricco come chi ci governa non può capire i problemi della gente che lavora onestamente. Goodbye Italia Spero di andar via al più presto da qui, ci ritornerò solo per le vacanze forse. Ci aumentano le tasse e poi regalano 700.000 a Celentano .

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  • Angeli1951

    24 Febbraio 2012 - 15:03

    Ma quali beoti credono all'evasione fiscale? Per attuarla dovrebbe esserci: crescita, lavoro, consumi. Dove sono? Nelle somme sbranate dai parassiti della politica e della pubblica amministrazione? L'ho scoperta! Sta nei soldi spesi senza dubbio in nero dai pensionati a 800 euro al mese e dai manovali edili che ci andranno (FORSE) a 66 anni.

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  • soleados

    24 Febbraio 2012 - 14:02

    per maxira Una buona idea,secondo me, per lo scontrino fiscale con la dicitura "io sono un evasore". per natalino pasini: mio caro signore, moltiplica il poco di uno scontrino per i milioni di scontrini che si fanno in tutta Italia e vedrai a che somma arriviamo. Le tasse le dobbiamo pagare tutti, dico tutti,poveri e ricchi.Il precedente governo aveva allentato i vincoli........ Brava Agenzia Entrate!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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