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Controlli su scontrini e onlus Dieci armi contro l'evasione

Decreto fiscale, tutti gli strumenti per far emergere il nero: aumento dei controlli e più strumenti per le Fiamme Gialle

Controlli su scontrini e onlus Dieci armi contro l'evasione

E' la lotta all'evasione il punto forte del decreto fiscale approvato in consigio dei ministri venerdì scorso. Sono almeno dieci gli strumenti usati come armi per far emergere il sommerso che vengono messi a disposizione della Guardia di Finanza. Sarà più facile per il fisco procedere all'accertamento quando la distanza tra i dati dichiarati e quelli considerati congrui dall'amministrazione supererà i 50mila euro o il 15%. L'agenzia delle Dogane potrà chiedere informazioni alle banche, alle poste e agli intermediari finanziari. Diventa meno conveniente la possibilità di archiviare con un maxi-sconto le multe per chi porta di nascosto denaro contante all'estero. La soglia per l'oblazione di abbassa da 250mila a 40mila euro. Furbetti del no profit nel mirino: la possibilità di effettuare le ispezioni viene estesa alle sedi degli enti non commerciali e del terzo settore. Oggi questi locali vengono considerati domicilio privato e la novità servirà a rendere più efficaci o controlli contro le false Onlus che in realtà svolgono attività commerciali. Sanzioni più severe per le infrazioni sulle accise.  Il fisco, inoltre, avraà un'arma in più contro commercianti che non emettono gli scontrini fiscali: i controllori potranno creare delle liste selettive di attività che hanno ripetutamente violato l'obbligo di emettere il documento fiscale per poi procedere all'accertamento. Tra gli strumenti per combattera l'evasione c'è anche una novità che riguarda le banche: dovranno comunicare periodicamente all'anagrafe tributaria i movimenti dei contri correnti dei contribuenti. Inoltre. i dipendenti dei monopoli, grazie a un fondo dedicato di 100mila euro, potranno fare scommesse in incognitonei locali che ospitano slot machine e altri apparecchi da gioco.

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Commenti all'articolo

  • vincenzo4058

    28 Febbraio 2012 - 19:07

    La normativa che regola le ONLUS (Decreto legislativo 4/12/1997, n. 460) è alquanto chiara sui controlli e le autorizzazioni da farsi per poter concedere il fatidico 5 per mille! Vorrei tanto sapere se questi controlli vengono fatti, visto che vi sono tantissimi "doppioni" di strane "Associazioni", anche a sfondo politico e sindacale, militare, come ad esempio As.So.Di.Pro. -C.F. 96240750586, sede in Via Palestro, 78 - 00185 ROMA, nel cui emblema non figura la dicitura ONLUS prevista dalla vigente normativa; il suo statuto è alquanto evanescente, certamente non attinente alla reale attività associativa svolta! Ve ne sono tantissime altre che nulla hanno a che vedere con l'assistenza sociale, umanitaria e priva di lucro! Non faccio differenze tra Nord-Centro-Sud; ma voglio ricordare che non si può fare di tutta l'erba un sol fascio! E' anche una questine di etica, se non di educazione civica! Vorrei solo dire di fare meno prediche e più fatti!

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  • Il_Presidente

    27 Febbraio 2012 - 22:10

    in tempi di crisi servono bersagli facili e demagogici. A quando un bel controllo delle sempre più numerose aziende di extracomunitari... cinesume in primis, , quelli che della legalità non sanno nulla, neppure l'ora?

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  • aifide

    27 Febbraio 2012 - 16:04

    di denari in doppi e tripli incarichi, consulenze, corsi di formazione, convegni, etc. Un testo di norme demenziali: i veri evasori NON mobilitano il denaro sui conti correnti in chiaro nelle banche italiane, ma su conti cifrati in paradisi fiscali all'estero (a proposito il Vaticano è nella così detta lista gialla, ad un passo dai Paesi considerati "canaglia" dal punto di vista fiscale). Monti ma cosa aspetti a tornartene alla Bocconi?

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  • Braccio da Montone

    27 Febbraio 2012 - 16:04

    *** Vigliakki sono tutti quei politici che condividono le delazioni per gelosia dei vicini di casa, mentre tacciono su i grandi veri kriminali quali sono tutte le mafie che ammazzano kome kani rognosi le persone e fattura miliardi di euro alla faccia della feccia. Perché, non incitano i meridionali (Campani, Calabresi, Pugliesi e Siciliani) a fare la spia di tutta questa feccia umana. No è! Se la fanno sotto, brutta gentaccia come i perizomati? Feccia e vigliacchi. LADRI!!!

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