Cerca

Caro-Benzina nuovo record Ora tocca i 2 euro al litro

La media nazionale oltre 1,83 sulla benzina e a ridosso di 1,76 per il diesel. Verde sotto quota 1,8 euro solo in Veneto e Lombardia

Caro-Benzina nuovo record Ora tocca i 2 euro al litro

Ancora record per i prezzi dei carburanti in Italia dove si registrano quasi 2 euro al litro per la benzina. Secondo quanto emerge dal monitoraggio di quotidianoenergia.it in un campione di stazioni di servizio che rappresenta la situazione nazionale per Check-Up Prezzi QE, si registra un maxiaumento di IP (+4 cent euro/litro) sulla benzina e prezzi raccomandati che proseguono i rialzi anche con Eni (+0,7 sulla verde e +0,4 sul diesel; il market leader nel giro di poco più di 15 giorni ha messo mano ai prezzi con rincari rispettivamente di 3,8 e 2,4 cent) ed Esso (1 centesimo su entrambi i prodotti). Prezzi praticati sul territorio quindi in inevitabile salita con la media nazionale oltre 1,83 sulla benzina e a ridosso di 1,76 per il diesel mentre le punte ormai vedono al Centro la verde oltre 1,93 euro e il diesel a un passo da 1,80. Quanto ai prezzi medi regionali, la benzina è ancora sotto quota 1,8 euro/litro solo in Veneto (1,797 euro/litro) e in Lombardia (1,799 euro/litro). La media ha superato quota 1,9 euro/litro nelle Marche (1,902 euro/litro). Quanto al diesel, nella provincia autonoma di Bolzano la media si attesta a 1,79 euro/litro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • VincenzoAliasIlContadino

    06 Marzo 2012 - 14:02

    Ovvio! Questa è un Paese per vecchi e con idee a volte stranite per niente governato da dentro e fuori dal Pci salvo che, “George” sia diventato ad un tratto Democratico visto lo scippo della Carta divenuta 50 piani di morbidezza. Io ero e sono ancora per elezioni subito: penso che duo o tre settimane in più non avrebbe risolto il problema della crisi che non è italiano che possiede milioni di piccole Aziende: la colpa è, e rimane dell’inutile euro nato da una Politica Mortadelliana che da 60 anni di un Pci prima ed oggi cambiati, pelle e nome diventati peggio: pieni di rancori e invidia e, la capitolazione di Bersani alle primarie è la conferma, senza contare che i Voltagabbana Fini e Casini e rimasugli sparsi hanno incancrenita la Politica. Chiedetevi perché a Chiasso negli anni ‘60-70, pagavo il pieno alla mia fuoriserie a solo 35 lire e a Milano 75, quando le stessa arrivava da Mestre lasciandoci le scorie cancerogene? Il Cittadino Italiano non capisce del perché a noi, questo oro liquido ci costa tanto, anche se abbiamo le risorse per estrarla e la mia amata Lucania non mi piace Basilicata, introita quasi 2 miliardi di royalty i più bassi nel mondo per i tanti giacimenti. Gia si vociferava negli anni ‘60 l’esistenza di una grossa venatura che partiva dalla lucania verso la Grecia precisamente, quando il grande Enrico Mattei, costruì la sua Pista del tanto criticato Jet, ora, sulla pista E. Mattei, atterrano solo la flotta aerea di Stato della Protezione Civile, elicotteri e Canadair, tutti mezzi antincendio, mentre per un Aeroporto Civile campa cavallo. A pensare che gia nel 2002, l’ex Sindaco di Pisticci Dr. Pasquale Bellitti, inaugurò la struttura e gli ispettori dell'Enac, oltre ad aver assicurato l'autorizzazione definitiva per l'uso della pista, hanno suggerito, infatti, al Presidente del Csi di produrre un'altra istanza per far crescere di livello la pista in modo da ospitare anche aerei passeggeri, come l'Atr 72 e 72 che ho sorvolato le Isole dell’Arcipelago della Polinesia Francese per ben 10 volte e, vi assicuro che sono favolosi senza contare per nuovi moderni aerei da cento posti per i quali è sufficiente anche una pista da 1.400 metri, come quella di Pisticci. Pensate occorreva solo un investimento complessivo di circa un miliardo di lire. In particolare per i voli diurni occorrono: un sistema radiotelefonico in banda aeronautica, un registratore automatico di conversazioni sia radio che telefoniche; una stazione meteo aeronautica; un visibilimetro per la determinazione automatica della visibilità generale, un sistema nefoipsometrico per la determinazione automatica dell'altezza dalla base delle nuvole. Per i voli notte bisogna aggiungere,un impianto voli notte,torri faro, radio assistenza alla navigazione aerea. Poi si disse di investire per completare il quadro di un altro investimento di circa un miliardo e mezzo lire per la realizzazione di un'infermeria, una stazione carburanti e un hangar. Insomma, sarà sufficiente un investimento di circa due miliardi e mezzo per avere un vero e proprio aeroporto praticamente poco più di 1 mild€. Ora, possibile che questi Politici così miopi, fermi all’età del cucù, invece di usare decisionismo per lo sviluppo e creazioni di posti di lavoro con un terziario avanzato che avrebbe scatenato circolante per tutta a Regione? http://www.pisticci.com/forum/10-attualita/2201-benzina-alle-stelle-perche-forse-con-politici-#2201 http://VINCENZOALIASILCONTADINO.ilcannocchiale.it/post/2729087.html http://vincenzoaliasilcontadino.wordpress.com/2012/03/06/benzina-alle-stelle-perche-forse-con-politici-di-un-paese-extraterrestre/ http://vincenzoaliasilcontadino.blogspot.com/2012/03/benzina-alle-stelle-perche-forse-con.html http://www.corriere.it/economia/12_marzo_06/rincaro-carburante-record_ad7d39a2-6768-11e1-894d-3b3e16fcb429.shtml http://www.youtube.com/watch?v=yJ6Iw2x5dzI Petrolio Lucano http://www.youtube.com/watch?v=y_LxSZfon1c Pista E.Mattei a Pisticci

    Report

    Rispondi

  • franchito

    06 Marzo 2012 - 13:01

    Ma a loro ( Monti & C. ) che gliene frega? viaggiano con l'auto blu a nostre spese e poi Cosi' con i proventi delle tasse della benzina possono pagarsi altri privilegi. Siamo alla frutta..... e loro se ne fottono.

    Report

    Rispondi

  • liberi_tutti

    06 Marzo 2012 - 11:11

    Non vedo davvero l'ora che arrivi l'IVA al 23% come preannunciato, sommessamente, dal PdC Monti! I carburanti saliranno inevitabilmente a 2 € per benzina e 1,8/1,9 € per il diesel. Il GPL sarà portato a 1 € / 1,2 € e il metano probabilmente ad 1 €. Ovviamente a tutto vantaggio dei consumatori che oltre a vendersi un rene per far funzionare le proprie macchinette, si ritroveranno i prezzi di tutti i beni di consumo (alimentari in primis) a prezzi stellari (somma del rincaro dell'IVA e dei costi trasporto insostenibili per tutti). E pensare che la benzina e il diesel costano 0,6 /0,7 € al litro alla fonte. Poi ovviamente ci sono le accise. E 0,2 € di ricarico dei gestori. Ma non era più intelligente vendere l'immenso patrimonio di immobili in Italia per risanare il debito, anziché spremere gli italiani anche dal punto di vista dei carburanti?

    Report

    Rispondi

blog