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Blitz del fisco fuorilegge: "Equitalia viola la privacy"

Garante della privacy critica la strategia del terrore: "Strappi allo stato di diritto. Come i sudditi, tutti potenziali mariuoli"

Blitz del fisco fuorilegge: "Equitalia viola la privacy"

"E' proprio dei sudditi essere considerati dei potenziali mariuoli. E' proprio dello Stato non democratico pensare che i propri cittadini siano tutti possibili violatori delle leggi". Così il garante della privacy, Francesco Pizzetti, si è scagliato contro le politiche del governo di Mario Monti in ambito fiscale. "In uno Stato democratico - ha aggiunto Pizzetti in un intervento di fuoco - il cittadino ha il diritto di essere rispettato fino a che non violi le leggi, non di essere un sospettato a priori. Sentiamo in bisgno di lanciare questo monito anche perché vediamo che è in atto, a ogni livello dell'amministrazione, e specialmente in ambito locale, una spinta al controllo e all'acquisizione di informazioni sui comportamenti dei cittadini che cresce di giorno in giorno. Un fenomeno che, unito all' amministrazione digitale, a una concezione potenzialmente illimitata dell'open data e all'invocazione della trasparenza declinata come diritto di ogni cittadino di conoscere tutto, può condurre a fenomeni di controllo sociale di dimensioni spaventose". Il garante della privacy - seguito a ruota dalla Corte dei Conti, cha ha suonato un simile allarme -  spiega che il clima orwelliano da grande fratello fiscale che ci sta cucendo addosso l'esecutivo dei tencici, in un Paese democratico, non è tollerabile. Secondo Pizzetti questa "è una fase di emergenza dalla quale uscire al più presto", altrimento "lo spread tra democrazia italiana e occidentali crescerebbe".



 

 

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Commenti all'articolo

  • asfodelo13

    14 Marzo 2012 - 09:09

    Ma ancora c'e' qualcuno convinto che siamo in Democrazia???? Il Dux Monti impone ed il parlamento approva.Il Dux Monti ricatta ed il parlamento approva. I sudditi (noi italiani)la plebe subisce e si lamenta. Se siete onesti cittadini correte egualmente il rischio di trovarvi il fisco alla porta per giustificare l'acquisto della bambola alla Vs bambina,guai a riasparmiare!!perche' poi dovete giustificare da dove provengono quei due soldini,si e' controllati giorno e notte e ancora si parla di privacy. Neanche nel peggior regime bolscevico capitava cio' che ora succede in Italia.

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  • eden

    14 Marzo 2012 - 08:08

    Vogliamo cominciare a dimezzare lo stipendio di Befera? Facile parlare con la pancia piena!

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  • frank-rm

    14 Marzo 2012 - 07:07

    Lo stato di diritto è un gran valore dei paesi civili. L'Italia, per evasione e corruzione, non lo è. Non si può rinunciare alla legalità in nome della privacy. Prima la legalità, poi la privacy, fino a quando queste due condizioni potranno convivere e non essere conflittuali come lo sono ora. L'appunto del Garante sembra essere più l'interesse di una lobby.

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  • liberal1

    14 Marzo 2012 - 06:06

    ci saranno sequestri di persona non tutti possono permettersi guardie del corpo se uno guadagna tanti soldi e non tornano i conti lo si può sempre accertare con una visita fiscale dopo la denuncia dei redditi e non mettendo on line la dichiarazione dei redditi oggi ti accoltellano anche per 10 euro figuriamoci se uno guadagna 100 200 mila o 1 milione di euro m,a anche chi guadagna 35 mila è soggetto a ricatti sopratutto oggi che il lavoro non c'è

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