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Capri e Roma: blitz del Fisco Sarà una Pasqua bollente

L'Agenzia delle entrate colpisce ancora. Controlli a tappeto nell'isola, assaggio dei blitz previsti nel ponte pasquale

Capri e Roma: blitz del Fisco Sarà una Pasqua bollente

L'isola azzurra nel mirino dell'Agenzia delle entrate. L'ennesimo blitz anti evasione ha colpito bar, alberghi e boutique di Capri. L'isola campana è stata visitata oggi dagli ispettori a caccia di evasori. Divisi in gruppetti, decine di funzionari con valigette e computer portatili, hanno passato al setaccio numerosi esercizi pubblici e commerciali. I controlli dunque non risparmiano la celebre località turistica dell’arcipelago campano proprio alla vigilia del ponte pasquale che si prospetta ricco di turisti in arrivo.

Controlli anche a Roma - Nelle stesse ore, circa 80 agenti della polizia municipale hanno effettuato un blitz al Colosseo, procedendo all'identificazione di una trentina di gladiatorì e venditori ambulanti. Insomma la promessa di Attilio Befera è reale. Qualche giorno fa aveva dichiarato che i controlli sarebbero continuati in maniera ordinaria, per proseguire il trend positivo della lotta all'evasione che nel 2011 ha fruttato allo Stato 12,7 miliardi di euro. E dopo i controlli a Cortina e Milano dei mesi scorsi, l'Agenzia delle Entrate sta programmando altri blitz anche nell'imminente ponte di Pasqua.

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Commenti all'articolo

  • dbell56

    05 Aprile 2012 - 15:03

    L'Italia è tutta bella, dalle Alpi all'estrema punta della Sicilia. Per risolvere il problema di Befera & Co. e delle loro scorribande "controllesche", basta non andare in questi posti per pseudo vip ed il gioco è fatto. Andate a Paestum invece che a Capri e vedrete comunque una località italiana bellissima ed interessantissima, come sito archeologico. Andate a Sabaudia a vedere e godere delle sue bellissime dune poste sulla sua spiaggia, o a San Felice Circeo e il suo promontorio sul mare, a San Vito Chietino a rimirare lo stupendo panorama sul mare che tante poesie ha ispirato al D'Annunzio. E poi le Marche con le sue splendide colline ed il suo mare bellissimo, compreso il promontorio del Conero nei pressi di Ancona che semba di stare in Cornovaglia, a guardare le bianche scogliere di Dover! I paesi marinari del Gargano e la sua magnifica Foresta Umbra, la Sicilia. Così facendo, ci si divertirebbe assai senza avere tra le scatole Befera & Co.

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  • Noidi

    05 Aprile 2012 - 12:12

    penso che un paese, che per quanto riguarda legalità si avvicini un pò di più ai paesi "normali", avrebbe chances migliori a far venire i turisti. Al momento l'Italia è si amata, ma molti turisti sono diffidenti per il fatto che l'illegalità è molto diffusa (all'estero siamo ancora pizza, mafia e mandolino). E smettetela di giustificare ladri, evasori, puttanieri, corruttori etc., cosi facendo siete peggio di loro.

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  • lobadini

    05 Aprile 2012 - 11:11

    sono dei fenomeni.....cosi' affosseranno anche il turismo! Bravi bravi e bravi ancora!! Vedrete il turismo come crescera' nel 2012!!! Uno dei pochi settori in salute lo uccideranno e i turisti andranno fuori dal bel paese! Vai Monti che sei un genio!!!!

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  • carlo58

    05 Aprile 2012 - 09:09

    tenetevi a portata di mano la denuncia dei redditi sotto l'ombrellone anzi non andate proprio al mare perchè qui non si scherza. se proprio dovete, tenete lo scontrino della crema solare, niente cene di pesce al ristorante, niente disco, andate a piedi o in bicicletta scassata e state in quarta fila con solo ombrellone e sdraio. ocio le file sulla battigia con lettino presuppongono un reddito alto. mi sembra di essere tornato in sano clima tangentopoli quando dipietro cascando dal pero scopriva le tangenti. che pena.

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