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Spread a 400, la Borsa a picco: ma a cosa è servito Monti?

Le tasse non bastano. Dopo la pausa per Pasqua, Piazza Affari in picchiata: -5%. Btp, il differenziale torna a livelli di fine gennaio

Spread a 400, la Borsa a picco: ma a cosa è servito Monti?

Manovre, tasse, lacrime e sangue non bastano. Italia e Spagna tornano nel mirino della speculazione alla riapertura dei mercati dopo la pausa per Pasqua. Sotto pressione ci finiscono i titoli di Stato nella settimana decisiva per il varo della riforma del lavoro. E così il famigerato spread, il differenziale tra i Btp italiani e l'omologo bund decennale tedesco, è tornato a salire verso l'alto, toccando in avvio di contrattazioni la quota di 386 punti base, per poi continuare a salire nel corso della giornata fino a sfondare la soglia simbolica dei 400 punti (400,3) poco prima delle 17, in rialzo di 28 punti rispetto al valore di apertura. Lo spread non era mai andato così alto da primo di febbraio (Monti lo aveva "ereditato" a quota 500 circa). Il rendimento dei titoli di stato è risalito fino a sfiorare il 6 per cento.

Borsa a picco - Di pari passo tracollavano le Borse europee: all'inizio delle contrattazioni , trascinata al ribasso dal comparto bancario, Piazza Affari perdeva più di 1,5 punti percentuali. Intorno alle 9.30, condizionata dall'impennata dello spread, la Borsa di Milano lasciava il 2,22 per cento, maglia nera tra i listini europei che scontano anche il calo di Wall Street dopo i deludenti dati sulla disoccupazione mensile negli Stati Uniti. A metà mattinata, in scia alle altre Borse europee, Milano limava le perdite attorno ai 2 punti percentuali, per poi sprofondare in un rosso superiore ai tre punti percentuali. Quindi il tracollo a pochi minuti dalla chiusura: a fine giornata l'indice Ftse Mib - maglia nera continentale - ha perso il 4,98% a 14.438 punti, mentre il complessivo All Share ha lasciato il 4,53% a 15.502 punti. Male anche gli altri indici europei: Londra ha perso il 2,24%, Parigi il 3,08%, Francoforte il 2,49% e Madrid il 2,83 per cento.

 

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  • beatles14

    13 Aprile 2012 - 00:12

    Dimettiti tragico buffone/assassino

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  • AG485151

    11 Aprile 2012 - 19:07

    mi fa piacere che tu abbia ripreso il mio intervento. Da tempo continuo a scrivere queste cose ovunque. Se lo facessimo tutti riempiremmo la messaggistica di questi concetti e forse quei buoni a nulla comincerebbero a preoccuparsi seriamente. Invito tutti a farlo. E' purtroppo l'unico mezzo che abbiamo per farci sentire. Usiamolo. TAGLIARE , VENDERE , PRIVATIZZARE , LIBERALIZZARE , SEMPLIFICARE E POI CHIUDERE IL DEBITO , RIDURRE LE TASSE E INVESTIRE. SCRIVETELO OVUNQUE E A TUTTI. PER ESEMPIO NEL SITO " PARLAMENTO .IT" TROVATE LE CASELLE DI TUTTI I DEPUTATI E SENATORI. FORZA.INONDATELI ANCHE VOI.

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  • criticone

    11 Aprile 2012 - 09:09

    nemmeno lui sa che il vero spred è tra vivere e la povertà.il sig faccia da prete falso con la sua voce da predicatore e la sua congrega son serviti a mandare in malora l'economia.alla fine di tutto la rovina arriva a grandi passi.mi auguro che abbia il coraggio di dimettersi .

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  • silvio47

    11 Aprile 2012 - 09:09

    vedo che la spesa italia continua ad aumentare, dai monti spremici ancora come un limone, quando non uscira piu niente forse si accorgerà che bisogna diminuire la spesa italia, continuo a dire che si stava meglio quando si stava peggio.

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