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Spread su, processo a Monti: deve togliere tasse e spesa

Il differenziale tra Btp e Bund resta intorno a 400, oggi asta Bot, Borsa timida. L'Europa ci chiede più coraggio

Spread su, processo a Monti: deve togliere tasse e spesa

Il martedì nero di Borsa e spread è destinato a lasciare il segno anche oggi. Nelle prime contrattazioni, si conferma sotto pressione il differenziale di rendimento tra Btp e Bund, che sale a 405 punti base, mentre Milano apre in leggerissimo rialzo. Il rendimento del decennale è al 5,71%. E oggi sono all'asta 11 miliardi di Bot (3 miliardi di titoli a 3 mesi, 8 miliardi di titoli a 12 mesi) e le previsioni non sono ottimistiche. Lo spread tra Bonos spagnoli e Bund si attesta a 435 punti, mentre il redimento del decennale è al 6%. Importante tenere d'occhio questo indicatore, perché secondo il premier Mario Monti la tensione sui Btp è legata proprio a quanto accade a Madrid. Vero, ma solo in parte. Perché, oltre alla speculazione finanziaria (evidente anche nel -5% con cui ha chiuso martedì Piazza Affari) resta la sensazione di una bocciatura vera, la prima, dell'Unione europea nei confronti dell'Italia.

Bocciatura europea - Monti era diventato l'uomo della provvidenza, caldeggiato e sponsorizzato da Bruxelles e Strasburgo. Ma dopo le fanfare, è solo suono di tromboni. I mercati stanno punendo in maniera pesante mesi di troppe chiacchiere e pochi fatti. Finchè sono arrivati i soldi in prestito della Banca centrale europea di Mario Draghi, tutto bene. Lo spread era sceso sotto quota 300, Monti proclamò che non sarebbe "più risalito". Previsione sbagliatissima. Anche perché sono arrivate le mazzate di una riforma del lavoro monca e titubante, malvista dall'Europa, e di una pressione fiscale che non accenna a diminuire. Anzi, tra Imu, addizionali e Iva, supererà di gran carriera la quota del 45% reale. Emma Marcegaglia, presidente uscente di Confindustria, l'ha detto: "Abbassate le tasse". Ma il governo, per bocca del ministro Giarda, ha già messo avanti le mani: "Impossibile, il taglio alla spesa pubblica non basta". Ma i tecnici non erano arrivati per fare quello che tutti gli altri governi politici non erano riusciti a fare?

 

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  • arch

    12 Aprile 2012 - 15:03

    Quello che ABC e il Colle non volevano vedere l'hanno ben visto i mercati: Monti è un incapace che pensa di risolvere i problemi aumentando solo le tasse. Quello mi riesce anche a me. Anzi ne suggerisco una nuova: quella sugli strappi della carta igienica:1 strappo 1 €cent!

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  • dubhe2003

    11 Aprile 2012 - 16:04

    ...Non ha ancora capito che è tutto l'impianto Ue che non può reggere?Come fanno Paesi con tassazioni diverse,con ricchezze naturali diverse,con redditi diversi,con diritti acquisiti diversi,con debiti pubblici diversi,etc.etc.etc.,a reggere,ad aprirsi ad un mercato globale,a fare concorrenza ad altri che per lungimiranza politica hanno saputo precorrere i tempi?Ora Monti dà la colpa alla Spagna,prima era la Grecia,domani se la prenderà con un altro Paese.Dichiari pubblicamente che tirando su soldi dalla fascia più larga che non può sfuggire alla morsa impositiva,è la stessa che consuma e che fa lavorare le aziende,innescando la vera crescita,non quella di rendere affamate le famiglie e le piccole-medie impresei.Anche lei deve ringraziare i vari...prodi di turno,che con una tassa ci ha svenduti ad una Europa non alla ns.portata.Pure Monti è stato costretto a dire che necessita riaggiustare in seno Ue.Rimanga sempre in salute.

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  • minimo

    11 Aprile 2012 - 12:12

    Nessuno del governo ha avuto il coraggio di fare un censimento sui soldi buttati dallo stato per opere inutili o incomplete. Nessuno ha fatto la richiesta di recupero di queste opere. Nessuno ha fatto il censimento degli enti inutili e il valore complessivo di un eventuale recupero di valore con la loro chiusura. Nessuno ha fatto un progetto di modifica della organizzazione amministrativa dei ministeri e degli enti statali in genere. Ho letto che passera ha convinto le banche ad accollarsi i debiti che lo stato ha con le imprese. A quale costo o interesse?????Lo sapremo??

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  • privacy

    11 Aprile 2012 - 11:11

    Un qualsiasi consulente, anche mediocre, quando deve occuparsi di un'azienda in difficoltà, la prima cosa che fa è quella di chiedere quali sono i 5/10 costi maggiori per poter incidere in maniera significativa sulla riduzione degli stessi . Sicuramente Monti avrebbe consigliato di aumentare i prezzi di vendita. Già! Semplice!

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