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La benzina salirà ancora: 5 cent per le emergenze

L'ipotesi si trova all'interno della riforma della Protezione Civile. Codacons: "E' un provvedimento folle. 73 euro a famiglia"

La benzina salirà ancora: 5 cent per le emergenze

La riforma in via preliminare della Protezione civile, approvata dal Cdm, nasconde dentro di sè un'ulteriore beffa per i consumatori. Infatti, nel testo è scritto che, in casi emergenziali, è possibile un aumento di 5 centesimi dell'accisa sui carburanti. "Nel momento della dichiarazione dello stato di emergenza si provvede al fabbisogno finanziario utilizzando le risorse del fondo nazionale di protezione civile. Qualora sia utilizzato anche il fondo spese impreviste, lo stesso è immediatamente e obbligatoriamente reintegrato con risorse ordinarie e/o con le maggiori entrate derivanti dall’aumento dell’accisa sui carburanti, stabilita dal Consiglio dei ministri in misura non superiore a cinque centesimi per litro". Inoltre, al momento della dichiarazione dello stato di emergenza, le Regioni avranno "facoltà di elevare l’imposta regionale sulla benzina di loro competenza sino al massimo di cinque centesimi per litro".

"Provvedimento folle" - Il Codacons lancia l'allarme, dopo la decisione di inserire nella riforma della Protezione civile una clausola che permette di aumentare la benzina di 5 centesimi al litro in situazioni emergenziali. "L'aumento ipotizzato dal Consiglio dei ministri  per finanziare la Protezione Civile, determinerebbe un aggravio di spesa pari ad almeno 73 euro annui ad automobilista solo di costi diretti. "Un simile provvedimento sarebbe semplicemente folle - afferma   il Presidente Carlo Rienzi - Disporre per legge il rincaro dei listini  alla pompa, quando i prezzi hanno raggiunto livelli record che sfiorano i 2 euro al litro, e dopo una successione incredibile di nuove accise introdotte per finanziare qualsiasi cosa, avrebbe effetti  disastrosi sui prezzi al dettaglio in tutti i settori, sui consumi   delle famiglie e sulle tasche degli automobilisti, categoria sempre più spremuta come un limone".

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Commenti all'articolo

  • siciliano59

    14 Aprile 2012 - 09:09

    E dal tempo del terremoto del belice che paghiamo la tasse sulle disgrazie e paghiamo sempre noi, ma questi farabutti la devono smettere di prenderci per il culo ragazzi muoviamoci andiamo a bloccare il nostro parlamento prima che sia troppo tardi io mi preoccupo per i giovani che non sapranno più come vivere i nostri nonni ci hanno dato la libertà ma questi ci succhiano il sangue bastardi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  • amb43

    14 Aprile 2012 - 08:08

    ma non capiscono che con questo nuovo provvedimento, l'Italia regredisce ulteriormente ? Ormai siamo con un piede nella fossa e l'altro su una saponetta ! ci vogliono buttare nel baratro , mentre loro da lassù se la ridono ! POVERA ITALIA !

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  • silvio47

    14 Aprile 2012 - 08:08

    mi ricordo che ero bambino e hanno aumentato la benzina x il terremoto del benice e la stiamo ancora pagando, adesso il balzello delle calamita nautarali, ma basta sig. monti, siamo stufi di essere spremuti, se dobbiamo fare la guerra civile x farla smettere di spremerci, credo che manca poco, dovè la famosa triade ABC, vergognatevi.

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