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Imu, la guida al risparmio: seconda casa vendesi

La nuova imposta cambierà il mercato immobiliare e i proprietari potrebbero decidere altri investimenti. Le date delle scadenze

Imu, la guida al risparmio: seconda casa vendesi

Come cambia il mercato immobiliare con la reintroduzione della nuova imposta sugli immobili. Secondo il Corriere Economia, l'Imu non avrà un grande impatto sulle prime case: i comuni si atterranno all'aliquota standard dello 0,4% un appartamento con rendita catastale da mille euro (tre locali non di lusso in una grande città come Milano o Roma difficilmente valgono di più per il Fisco) pagherà 472 euro. La situazione è molto diversa per la seconda casa, lasciate libere o utilizzate solo per brevi periodi: in questo caso un appartamento con rendita catastale da mille euro di rendita pagherà nei Comuni che imporrano un'aliquota da 0,76,  1227 euro. Ma questa cifra arriverebbe anche a 1781 euro nei comuni in cui si applicherà l'aliquota massima. Una cifra che potrebbe spingere molti proprietari a liquidare il proprio patrimonio immobiliare.


L'affitto e la cedolare secca
Diversa la situazione per chi la casa la dà in affitto: se da un lato non ci saranno spese di manutenzione ordinaria e tassa sui rifiuti, il peso dell'Imu rischia di portarsi via una fetta consistente, che secondo i calcoli del Corriere, si avvicina al 15% del canonne. A Milano se si applicasse l'aliquota standard dello 0,76% L'imu si porterebbe via 1668 euro su un cancone da 15.500 euro, un prelievo che corrisponderebbe al 10 per cento del canone. A Roma con un'aliquota standard i 1727 euro di Imu rappresentanto il 10,1 sul reddito mentre con l'aliquota massima si passa al 14%. Ma l'Imu non è la sola imposta che grava sugli affitti: la cedolare secca è pari al 21% dei canoni. In prativa l'accoppiata cedolare secca pù Imu comporta un prelievo fiscale del 31% a Milano e Roma con aliquota standard dello 0,76% ui due valori salgono rispettivamente al 35% e al 36% con quella massima. Va anche peggio a chi decide di affittare la casa a una società: inm questo caso il prelievo fiscale su un reddito medio alto rischia di superare il 55%.  Stando così le tasse, un affitto rende in una grande città, intorno al 3,2% oltre un punto in meno dei Btp. I proprietari potrebbero aumentare il canone, ma in una situazione di ristagno ecoomico il mercato non reggerebbe un ulteriore aumento delle locazione. E' quindi più probabile che molti proprietari decidano di vendere. In questo scenario i prezzi  scenderanno e potranno diventare proprietari anche chi fino ad oggi non poteva permettersi l'acquisto di una casa. Purché le banche tornino a condedere prestiti e mutui.

Le scadenze L'emendamento presenato  oggi, 16 aprile, da Gianfranco Conte del Pdl in Commissione Finanza prevede che le tre rate dell’Imu sulla prima casa siano versate, per il 2012, rispettivamente entro il 16 giugno, il 16 settembre e il 16 dicembre. "Per l’anno 2012 - si legge nell’emendamento - l'imposta dovuta per l’abitazione principale e per le relative pertinenze è versata in tre rate di cui la prima e la seconda" pari a un terzo dell’imposta totale calcolata "applicando l'aliquota di base e le detrazioni previste", "da corrispondere rispettivamente entro il 16 giungno e il 16 settembre; la terza rata è versata, entro il 16 dicembre, a saldo dell’imposta complessiva dovuta per l’intero anno con conguaglio sulle precedenti rate". L’emendamento dovrebbe essere votato questo pomeriggio o, al più tardi, domani mattina.

 

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Commenti all'articolo

  • PETTIROSSO

    16 Aprile 2012 - 17:05

    Provate a pensare, cosa che non fa la compagnia di Monti, a cosa servono molte seconde case? Moltissime sono date in affitto in periodi di vacanza, quindi si aumenterà l'affitto, altre si danno in affitto a studenti... si aumenteranno gli affitti che saranno a carico delle famiglie degli studenti, altre ancora serviranno per andare in vacanza... ma con meno soldi, in vacanza si va meno o per periodi più ridotti e quindi meno turismo... tutto questo determina meno entrate allo Stato che cerca di prendere soldi dal barile vuoto... ma questi "tecnici" di cosa sono tecnici???

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  • piccioncino

    16 Aprile 2012 - 16:04

    Tutta questa valanga di escrementi gettati..sulla casa,..mi sa tanto di schizzofrenica follia autodistruttrice,..di subdola paranoia del fatalismo nichilista..Mandando in malora il mercato immobiliare,..si sta uccidendo uno dei pochi settori..produttori di richezza autoctona..Si sta anniettando..il tradizionale, tipico volano di sviluppo dell'economia nazionale (quello che ci ha consentito di galleggiare in questi anni di magra),..per tutto il resto invasa dalle importazioni dall'estero..e dal predominio tedesco-cinese nel manifatturiero..Se non si ravvedono..è finitaa!!..Non ci resteranno che i cassonetti dell'immondizia..vero..sora Camussaa???

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  • .giampiero

    16 Aprile 2012 - 14:02

    ....Naturalmente l'attenzione è in primo luogo per le prime ed uniche case. Ci mancherebbe. Ma per quanto concerne le seconde case ci si dimentica che intere cittadine italiane, intere famiglie vivono di turismo, di un turismo costituito in gran parte da cittadini italiani, possessori della seconda casa, costituita magari da un piccolo appoggio al mare od in montagna??? E se il turismo, come è risaputo, è la più grande risorsa anche economica dell'Italia, con questa ed altre scellerate manovre (ad es.: accise e balzelli vari sul carburante, tiket sui biglietti aerei solo per citarne alcuni) , l'effetto sarà solo quello di distruggere ricchezza e di mandare sul lastrico aziende e famiglie che di turismo vivono.Allora a questo punto, per coerenza, eliminiamo anche le vacanze, gli sport connessi al mare, alla montagna, tanto chi ne può fruire????Ed allunghiamo la schiera dei poveri e disperati. E' molto singolare questo modo di intendere i servizi da rendere alla Nazione, ai cittadini.

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  • franziscus

    16 Aprile 2012 - 14:02

    vista l' offerta, le seconde case varranno come il due di picche. Pur di non pagare le tasse molti saranno costretti a regalarle quasi: A chi ? Agli extracomunitari naturalmente ! Fa parte del piano dei massoni, come monti, per distruggere le identità nazionali.

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