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L'editoriale

Difenderci dai No-Tav è costato 10 milioni e la dignità dello Stato

15 Luglio 2014

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Caro ministro Alfano, ho letto ieri l’intervista a Repubblica in cui lei detta le condizioni dell’Ncd per continuare l’esperienza di governo. Lei lo chiama il «patto dei mille giorni» e in questo patto mette tre punti irrinunciabili: uno choc fiscale per ridurre le tasse, una frustata antiburocratica e l’abolizione dell’articolo 18. Non so se il suo partito riuscirà mai là dove altri hanno fallito, a cominciare dai ministri di centrodestra. Certo sarebbe curioso che la riduzione delle tasse e la cancellazione dell’articolo che impedisce di cacciare i fannulloni fossero conquiste di un esecutivo che all’ottanta per cento è controllato dal Pd. Noi restiamo scettici, convinti che, anche se il presidente del Consiglio dichiara di non volersi piegare ai diktat della Cgil, sarà difficile per lui sottrarsi all’abbraccio mortale del sindacati. (...)

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