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L'editoriale

Più tasse, zero tagli: svelato il bluff

28 Ottobre 2014

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A fare il furbo è stato per primo Matteo Renzi, cioè il re dei furbi. Il quale, prima ancora di aver ratificato in Consiglio dei ministri il provvedimento, si presentò a Bergamo all’assemblea degli industriali e annunciò un taglio dell’Irap per un importo di 6,5 miliardi. «Adesso», disse agli imprenditori, «non avete più scuse». Il senso delle parole era chiaro: ho ridotto il cuneo fiscale, abbattendolo grazie alla cancellazione dell’odiata Imposta regionale sulle attività produttive, e perciò ora non potete più lamentarvi di dover pagare troppe tasse sui lavoratori che assumete. Mossa intelligente e anche ben propagandata visto che da allora, cioè da metà ottobre, viene ripetuta regolarmente in ogni trasmissione tv. Peccato che le cose non stiano esattamente come dice il presidente del Consiglio. (...)


 


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Commenti all'articolo

  • spadino65

    28 Ottobre 2014 - 19:07

    direttore anche oggi si svela si smaschera e si va sempre piu giu giu giu.....contenti voi

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  • doberman

    28 Ottobre 2014 - 12:12

    La situazione economica continua a peggiorare , impossibile un taglio delle tasse , a Bruxelles interessa soltanto la via del rigore per aggiustare i conti in rosso , poi della crisi industriale , dei milioni di cittadini senza lavoro e della crescente povertà tutto viene messo in secondo luogo.

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  • pinodipino

    28 Ottobre 2014 - 12:12

    Ma svelate la stessa cosa tutti i giorni??? State sempre a gridare "al lupo al lupo" tanto che il giorno che davvero arriverà il lupo non ci crederà nessuno!!!

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