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L'editoriale

Senza un accordo con Silvio la sfida della Lega è perdente

18 Novembre 2014

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Nessuno, neanche noi, avrebbe scommesso un soldo sul futuro della Lega. Appena due anni fa, dopo le dimissioni di Umberto Bossi in seguito allo scandalo Belsito, tutti erano convinti che Alberto da Giussano avrebbe presto rinfoderato lo spadone. Quando poi Roberto Maroni, da poco diventato governatore della Lombardia, annunciò che si sarebbe fatto da parte per lasciar spazio ai giovani, la sensazione fu quella di una generale smobilitazione. Convinzione confermata appena si seppe che il posto sarebbe stato preso da Matteo Salvini, cioè da un giovanotto noto per alcune uscite contro gli extracomunitari ma a cui nessuno fino a prima aveva riconosciuto la capacità di guidare un partito e per di più un partito in difficoltà.
E invece no, trascorso un anno dalla sua elezione al vertice di un movimento che pareva finito, ecco che la Lega sta meglio di prima. Anzi, forse sta come non era mai stata, perché anche ai tempi d'oro di Umberto Bossi il popolo padano non superava il dieci per cento e ora, secondo i sondaggisti più prudenti, sta già all'undici. (...)

 

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Commenti all'articolo

  • aquila azzurra2

    19 Novembre 2014 - 16:04

    a questo punto il futuro passa nelle mani più affidabili di salvini , berlusconi chiuda la sua avventura politica per evidente fallimento e lasci il partito ai vari fitto e co. che solo così lo potranno ripulire dai ruffiani e lacchè berlusconiani. Sarà una nuova ed affidabile destra che gli italiani apprezzeranno, e che potrà allearsi con la lega.

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  • psicologio

    19 Novembre 2014 - 01:01

    Berlusconi è una palla al piede per Salvini, una presenza ingombrante, che cercherà la grazia del nuovo Presidente eletto grazie all'accordo con Renzi. Alla tua età, Silvio, basta giocare con la politica : c'è un leader più amato e più credibile di te, lascia spazio.

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  • doberman

    18 Novembre 2014 - 19:07

    Nel centro dx ci saranno pure dei problemi , ma nel centro sx quanti mal di pancia da parte di molti kompagni che si devono sciroppare un capo come il giovane fiorentino , senza di lui altro che 40% forse il 4 , però la poltrona è poltrona..........

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