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L'editoriale

Una tassa sulla pioggia

20 Novembre 2014

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L’Italia non è solo il Paese con il più elevato carico fiscale fra quelli europei, è anche il territorio più martoriato da frane, allagamenti e terremoti. Partendo da questi due primati, entrambi negativi, qualcuno a Palazzo Chigi si è fatto venire l’idea di mettere una tassa sulle calamità. Sì, avete letto bene: spacciata per assicurazione contro gli eventi sismici, alluvionali o franosi, in realtà il governo si appresta a varare l’ennesima imposta che graverà sulle spalle dei contribuenti. A darne notizia è stato qualche giorno fa uno che la sa lunga e che è addentro alle segrete cose dell’esecutivo. Graziano Delrio, il sottosegretario spedito a Genova a constatare di persona i danni provocati dalle abbondanti piogge, insieme alle rassicurazioni del caso («sbloccheremo i fondi per le opere indispensabili a mettere in sicurezza il territorio, concederemo una moratoria fiscale che consenta agli imprenditori di rimettersi in piedi»: promesse naturalmente tutte da dimostrare), si è lasciato sfuggire l’ideona: una polizza obbligatoria per chiunque sia proprietario di una casa. (...)

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Commenti all'articolo

  • doberman

    20 Novembre 2014 - 19:07

    Sarà sfortuna o maledizione , dal 2011 l'incremento selvaggio delle tasse invece di portare segnali positivi ci ha portato in un pantano per non dire altro , ora si parla di una ulteriore tassa obbligatoria sulla casa , di questo passo il sistema sinistra porterà al collasso completo del Paese .

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  • delfino47

    20 Novembre 2014 - 19:07

    Dopo tutte queste tasse sulla casa, dove pensano di prendere soldi, se la gente non riuscirà a pagarle ?

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  • emmecalo

    20 Novembre 2014 - 18:06

    Se ne parla da 30anni.Essendo un "evento di Dio" frequente la assicurazioni private non accettano il rischio se non a quotazioni elevatissime,In concorso con la collettività(come i rischi grandine che sono consorziati)è invece possibile-con franchigie-assicurare(e riassicurare)la maggior parte del rischio catastrofale tutelando i cittadini senza gravare lo Stato(è la mutualità assicurativa) M.Calò

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