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L'editoriale

Napolitano spieghi perchè ha tanta fretta di lasciare il Colle

28 Novembre 2014

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Forse qualcuno dovrebbe spiegarci che cosa sta succedendo. Da giorni - e precisamente da quando il collega Stefano Folli di Repubblica scrisse di un prossimo addio di Giorgio Napolitano, deciso a dimettersi nei mesi a venire - siamo inseguiti dalle voci. In principio il capo dello Stato avrebbe dovuto salutare il 31 dicembre, congedandosi dagli italiani con il consueto sermone di Capodanno per poi lasciare definitivamente il Quirinale nel mese di gennaio o giù di lì.

Poi la data di uscita è stata anticipata e sui giornali sono cominciate le indiscrezioni circa la probabilità di dimissioni in coincidenza proprio con il discorso di fine anno. Infine, ecco che qualcuno ha fatto filtrare la possibilità che il presidente della Repubblica ponga fine al suo mandato (che, ricordiamolo, è iniziato un anno e mezzo fa) prima di Natale, forse addirittura nei prossimi giorni. Ora, è evidente che Giorgio Napolitano ha tutta una serie di buoni motivi per gettare la spugna. Il primo ovviamente è quello anagrafico: essendo alle soglie dei novant’anni molto probabilmente non ha più l’energia per assolvere al delicato compito. Essere la prima carica dello Stato richiede un vigore fisico che - salvo eccezioni - spesso mal si concilia con le esigenze di riposo e di recupero di chi ha superato gli ottant’anni e si appresta a tagliare il traguardo dei novanta. Gli incontri con gli esponenti politici, la lettura degli atti su cui si deve esprimere un giudizio, l’approfondimento delle tematiche giuridiche e istituzionali sono attività che assorbono enormi quantità di tempo e di energia. Per non dire poi dei viaggi, delle cerimonie, dei discorsi. Insomma, se il capo dello Stato non ce la fa più ha tutta la nostra comprensione.

E però la fretta con cui si vuole concludere il suo mandato o per lo meno la fretta di cui parlano alcuni dei giornali a lui più vicini lascia intendere che il problema non sia solo la comprensibile stanchezza di un uomo molto vissuto, ma che ci sia anche altro

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Commenti all'articolo

  • jerico

    02 Dicembre 2014 - 08:08

    Napolitano è il 1° degli abusivi,è stato eletto da un Parlamento pure abusivo,frutto di brogli elettorali.Vi ricordate che quell'anno ,in un bosco del Norditalia,sono stati trovati scatoloni di schede già votate e non scrutinate, e,che invece avrebbero dato la vittoria al centrodestra?Napolitano ,poi,della Costituzione ha fatto carne di porco,insediando tre governi abusivi,uno scandalo!

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  • micael44

    30 Novembre 2014 - 12:12

    Napolitano vuole scappare perché non gli scoppi in mano la bomba del fallimento totale del Paese grazie alla politica del suo pupillo Renzi! Ha retto fin troppo, anche dopo le malefatte dei "suoi" tre precedenti governi "rossi"! E, per favore, non veniamo fuori con scuse: in Italia il Presidente deve nascere già vecchio e può delegare persino i suoi bisogni corporali!!

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  • paolino pierino

    29 Novembre 2014 - 20:08

    Napolitano si dimette?' Non è mai troppo tardi con i danni costituzionali e con i brogli da vecchio comunista che ha combinato è il minimo che può fare. Non lo rimpiangerò sicuramente.

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