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L'editoriale

Occhio a questi botti: gli anni di piombo sono scoppiati così

24 Dicembre 2014

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Cominciamo da Bomba, che non è il soprannome di Matteo Renzi (così lo chiamavano i compagni di liceo per l’abitudine del futuro presidente del Consiglio di spararle un po’ grosse) ma l’ordigno o l’innesco incendiario che alcuni sconosciuti hanno fatto esplodere la notte scorsa nei pressi della stazione ferroviaria di Bologna. Le fiamme hanno mandato in fumo i congegni che regolano il traffico dei treni tra Milano e Roma, provocando ritardi su tutta la linea. Per ore i convogli hanno viaggiato a rilento, generando disagi alle migliaia di passeggeri in viaggio per raggiungere famiglie e uffici. (...)

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Commenti all'articolo

  • lopri

    24 Dicembre 2014 - 12:12

    Egr.Direttore pensi anche che puo' "far comodo" crearsi un nemico ,pericoloso o meno, per mantenere al guinzaglio il popolino ed anche distoglierlo dai reali problemi ,come tutt'ora fanno !!!!

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