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L'editoriale

I marò non sono fannulloni. E la Cgil li molla

30 Dicembre 2014

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Ci sono solo due lavoratori che la Cgil non intende tutelare ma che anzi vorrebbe licenziare in tutta fretta per poi abbandonarli al proprio destino: sono i due fucilieri di Marina Massimiliano Latorre e Salvatore Girone che l’India ha arrestato e che si ostina a volere processare nonostante sia chiaro che - al di là delle loro presunte responsabilità - operavano su mandato dello Stato italiano e fuori dalle acque territoriali indiane e dunque non sono soggetti alla legge indiana ma a quella italiana. Vi state chiedendo cosa c’entri il sindacato di Susanna Camusso e Maurizio Landini con la vicenda dei due marò trattenuti per oltre due anni da New Delhi? C’entra, perché su Dl magazine, organo di informazione on line che fa capo alla confederazione rossa, il giorno di Santo Stefano è comparso un articolo in cui si condannano senza appello i due militari italiani, accusando la stampa italiana di aver diffuso una «narrazione tossica, seminando frottole e irrigando il campo con la solita miscela di vittimismo nazionale, provincialismo arrogante e luoghi comuni razzisti». Testuale. Se da un lato difende gli scansafatiche e pretende che anche per loro valgano le tutele imposte dallo statuto dei lavoratori, dall’altro la Cgil rilancia come se fossero elementi assodati tutti gli indizi raccolti dalle autorità indiane a carico dei marò. Per loro non vale la presunzione d’innocenza, non vale neppure il diritto ad essere giudicati durante un giusto processo, con tempi equi e con tutte le perizie del caso. Per loro è prevista solo la condanna, forse perché secondo la rivista on line fra i fucilieri di Marina non ci sono molti simpatizzanti della Cgil. 

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Commenti all'articolo

  • supermarileti

    10 Gennaio 2015 - 11:11

    Un motivo in più per non iscriversi a NESSUN sindacato :ogni mese una tangente sullo stipendio. Ho conosciuto persone che non si sono mai iscritte ad un sindacato,hanno lavorato bene una vita in azienda , ovviamente hanno tollerato fastidi dai sindacati, ma hanno avuto l'appoggio del datore di lavoro. Per me i sindacati sono inutili e dannosi. Ci sono altri modi meno costosi per essere tutelati.

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  • TOMMA

    03 Gennaio 2015 - 12:12

    Concordo con i commenti che ho letto finora: aggingo che non possono esistere lavoratori che sono soggetti buoni per lo Statuto dei lavoratori e altri per lo Statutello Madia! Ci sarà mai un partito che inizi un'azione penale collettiva contro questo modo di discriminare i cittadini? Se si, ne faccia il proprio manifesto politico. Non solo delle chiaccherette qua e là.

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  • igna08

    03 Gennaio 2015 - 01:01

    sicuramentge i due fucilieri non sono simpatizzanti della CGIL ( o con noi o contro di noi)

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