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L'editoriale

Vietato illudersi: l'islam è il nemico

8 Gennaio 2015

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"È un nemico che trattiamo da amico. Che tuttavia ci odia e ci disprezza con intensità". Sono passati dieci anni da quando Oriana Fallaci scrisse queste frasi sulla prima pagina del Corriere. La più conosciuta e stimata giornalista italiana era appena stata denunciata per vilipendio all’Islam, perché nei suoi libri e nei suoi articoli si era permessa di metterci in guardia contro il Mostro, così lo chiamava, e di mettere in dubbio la fandonia dell’Islam buono contro quello cattivo. Oriana si opponeva alla nascita della moschea di Colle val d’Elsa, sosteneva che il mondo occidentale era in guerra e doveva battersi, attaccava il multiculturalismo, la teoria dell’accoglienza indiscriminata, la dottrina cattolica che insegna ad amare il nemico tuo come te stesso. E per questo, per quel che scriveva, fu considerata pazza dall’intellighezia progressista mondiale, quasi che l’integralista fosse lei, lei armata di penna e taccuino e non gli islamici armati di esplosivi, coltelli e kalashnikov che noi abbiamo invitato nelle nostre case e nelle nostre città, consentendo loro - in virtù della libera circolazione imposta dal trattato di Schengen - di viaggiare a loro piacimento, senza controlli e con la possibilità di organizzare qualsiasi massacro. Oriana è morta da anni, ma le sue nere profezie si stanno realizzando puntuali come erano state previste. Quel che è accaduto ieri nella redazione del settimanale satirico Charlie Hebdo, una delle poche testate che anni fa difesero nel silenzio generale il coraggio della scrittrice toscana, è esattamente ciò che lei aveva immaginato.

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Commenti all'articolo

  • Stefanomasse

    12 Gennaio 2015 - 14:02

    "L'islam è il nemico". Ma nemico di chi? Come si può contrapporre uno Stato laico (l'Italia) a una religione? Che gli italiani siano atei, cristiani, musulmani, cosa cambia? L'islam è una religione come qualsiasi altra, fatta di uomini e donne più o meno osservanti, più o meno praticanti, che vivono e lavorano come chiunque altro. Semplicemente credono in un altro dio e osservano precetti diversi.

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    • kelibia

      13 Gennaio 2015 - 13:01

      Ma va????????????????

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  • masbalde

    09 Gennaio 2015 - 00:12

    Oriana Fallaci, per favore Direttore, pubblichi nuovamente l'articolo che fece sul Corriere della sera dopo l'11 settembre, se può: pochi Italiani lo lessero e soprattutto capirono. Oggi potrebbe illuminarli, specie quei Dilettanti che ci governano.

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  • gangelini

    08 Gennaio 2015 - 22:10

    I ROM rubano -> guai a toccarli, i NO TAV con le bombe -> osannati - solo bravi ragazzi che sbagliano, integrazione con gli islamici -> come parlare con i sordi, albanesi che spacciano -> rilasciati al momento, magrebini che occupano le case -> persone in stato di bisogno, Centri Sociali che distruggono le città -> intervenire è il male peggiore. Pare che il nemico peggiore sia il Cavaliere.

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    • Stefanomasse

      12 Gennaio 2015 - 14:02

      Eh certo, infatti solo i rom rubano, solo gli albanesi spacciano, solo i NoTav lanciano bombe. E ovviamente tutti i rom rubano, tutti gli albanesi spacciano e tutti i NoTav lanciano bombe. Chi commette reati è giusto che paghi e sia punito. Ma accanirsi contro un gruppo etnico o politico perché alcuni suoi membri commettono reati è da ignoranti

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      • kelibia

        13 Gennaio 2015 - 13:01

        Rileggfi l'intervista dell'Iman di londra, e poi scusati con tutti noi

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