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L'editoriale

Attenti al piccolo dittatore

2 Febbraio 2015

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Strana democrazia la nostra. Provate a riflettere su alcune questioni. Un tizio estromesso dal Parlamento perché per troppi anni ha ricoperto l’incarico di onorevole e si vuole dare un po’ d’aria alle Camere, viene ripescato e nominato giudice costituzionale. Lo stesso tizio, che nel passato si era distinto come padre di una legge cassata dal Parlamento, una volta divenuto giudice costituzionale decide l’incostituzionalità della legge che ha sostituito la sua e, successivamente, eletto presidente della Repubblica in virtù degli effetti prodotti da quella legge, dovrà decidere se firmare o meno la legge che il Parlamento voterà in sostituzione di quella che lui ha concorso ad abolire. Tutto questo fra gli applausi.

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Commenti all'articolo

  • biemme

    06 Febbraio 2015 - 00:12

    ma quale dittatore. E' un venditore di fumo, anche scadente. Però ogni popolo ha il duce che riesce a sopportare. L'Italia, nel !970 era il 7° paese industriale del mondo, ora è un paese distrutto

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  • pittolese

    pittolese

    03 Febbraio 2015 - 16:04

    Grazie direttore. Staremo venti anni all'opposizione aspettando la grazia di Berlusconi. E' finita e non è l'accozzaglia con Salvini e C. che ci potrà salvare. Non si vede chi possa raccogliere l'eredità di Silvio e formare un serio centro destra. C'è solo da sperare nella propensione del PD ad auto distruggersi.

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  • iltrota

    03 Febbraio 2015 - 14:02

    Strana democrazia la nostra. Un Presidente (del Milan...) Puttaniere ex Cavaliere Frodatore e Pregiudicato che viene invitato dal nuovo PdR al Quirinale!!!! Bananas, ringraziate Mattarella e Renzi, altrimenti il vostro ometto era già nelle fogne di qualche carcere!!!

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