Cerca

L'editoriale

Stragi in mare: il buonismo è il problema, non la soluzione

12 Febbraio 2015

1

A costo di apparire brutale e senza cuore, voglio dire che non provo alcun senso di colpa se nel Canale di Sicilia in questi giorni sono morte centinaia di persone. La mia non è indifferenza nei confronti dell’ennesima tragedia che si è consumata praticamente sotto i nostri occhi, e nella quale hanno perso la vita uomini, donne e bambini, annegati o uccisi dal freddo. Il mio è semplice realismo. Di fronte a quei morti non giro la testa dall’altra parte e non alzo le spalle come se la faccenda non mi riguardasse. Semmai giro la testa nell’unica direzione possibile e alzo la voce contro il maledetto conformismo che provoca simili sciagure. (...)

Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • giorgio_collarin

    12 Febbraio 2015 - 16:04

    Tratta di uomini da parte di scafisti senza scrupoli! Si dica loro chiaro e forte che il business e' finito! Le nostre sedi consolari all'estero vaglino i richiedenti asilo politico;poi andremo noi a prenderceli per portarli in Italia o in altri paesi dell'unione.

    Report

    Rispondi

media