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L'editoriale

Dieci domande al premier Renzi

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Qualche giorno fa abbiamo suggerito al presidente del Consiglio di spiegare in Parlamento perché a metà gennaio abbia avuto tanta fretta di varare per decreto la riforma delle banche popolari. In un Paese dove in nome della Costituzione si è negata l’urgenza di intervenire per impedire che qualcuno staccasse la spina a una donna, decretandone la morte, può essere ritenuta prioritaria una norma per trasformare gli istituti di crediti cooperativi in società per azioni? A noi sembrava di no e dunque ci sarebbe piaciuto che il capo del governo illustrasse le ragioni che lo hanno condotto a firmare il provvedimento. In particolare ci incuriosiva la tempistica del decreto, varato proprio nel momento in cui il presidio del capo dello Stato era vacante, nonostante di cambiare le regole delle Popolari si discuta da anni. (...)

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Commenti all'articolo

  • PLBRASCHI

    19 Febbraio 2015 - 12:12

    Che volete che sia una truffa bancaria presso un'Istituto da sempre regno di una supersegreta Loggia Massonica! Ma Renzi, detto il bomba, non ha nulla da blaterare?

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  • fabiou

    19 Febbraio 2015 - 02:02

    renzi mi fa schifo. il PD è un finto partito democratico. vero aristocratico amico delle banche e della tecnocrazia

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  • aldo42

    16 Febbraio 2015 - 10:10

    Ma cosa vuoi fare delle domande ad uno che le studia di notte per "non" farle di giorno ? Non ha già detto troppe minchiate ? Ora basta ritorni alla sua Firenze e non rompa più la minchia !!i

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