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L'editoriale

Renzi balla coi Lupi

18 Marzo 2015

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Brevi note a margine della vicenda che lunedì ha coinvolto il ministro Lupi e che rischia di costringerlo alle dimissioni. La Procura di Firenze ha scoperchiato i soliti traffici intorno agli appalti e al responsabile dei Lavori pubblici non è imputato alcunché se non di essersi circondato di alcuni personaggi coinvolti nell’inchiesta. Ciò nonostante le sue intercettazioni sono finite su tutti i giornali, ma, più di quanto dice, pesano un abito fatto su misura per l’esponente del Nuovo centrodestra oltre a un lavoro di 12 mesi e un orologio al figlio. Briciole, se si considerano i valori delle Grandi opere, ma che all’improvviso hanno indotto il governo e lo stesso presidente del Consiglio a fare il vuoto intorno al ministro, lasciandolo solo davanti alle proprie responsabilità. Certo non è bello vedere il buon nome dell’esecutivo buttato in prima pagina per una vicenda di appalti e di soldi e anche se al titolare del dicastero non viene mosso alcun appunto il problema c’è.

Eppure se sono imbarazzanti le ombre che gravano su Lupi, lo sono ancora di più quelle che riguardano i quattro sottosegretari che la magistratura ha indagato ravvisando reati. Nel loro caso non ci si limita alle chiacchiere ma ci sono accuse precise. Le contestazioni vanno dai rimborsi spese gonfiati all’uso disinvolto dei soldi destinati ai gruppi consiliari della Regione, dall’abuso d’ufficio alla turbativa d’asta per gli appalti della struttura di accoglienza per i richiedenti asilo. Eppure, nonostante i loro nomi siano iscritti nel registro degli indagati, ai vice ministri non è richiesta alcuna spiegazione e tanto meno un passo indietro. Due pesi e due misure. Forse conta il fatto che, su quattro raggiunti dagli avvisi di garanzia, tre sono del Pd? Alla fine dunque siamo sempre lì: se si è di sinistra si evita la gogna mediatico-giudiziario mentre se si proviene dall’universo moderato la gogna va in automatico?


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Commenti all'articolo

  • marcolelli3000

    19 Marzo 2015 - 06:06

    non e' una buona difesa , capisco i due pesi e due misure ma nello scontro tra il politico poveraccio (un cappotto, un orologio al figlio, e sistemarlo in carriera) e il burocrate statale intoccabile c'e' la differenza di qualche defina di milardi di euro. I burocrati statali hanno messo il Paese in ginocchio e lo porteranno alla bancarotta perche' mangiano come maiali, e i politici le briciole?

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  • pestifero

    18 Marzo 2015 - 18:06

    Lo stesso giorno che lei esce con questo "editoriale" avete messo come prima notizia un'intercettazione sempre di Lupi dove viene nominato anche D'Alema. Ma a che gioco state giocando???? per voi le intercettazioni vanno bene quando fa comodo? Non mi stancherò mai di dirvelo. Etica signori. Etica. Ogni tanto esser uomini non fa male ve lo assicuro

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  • spadino65

    18 Marzo 2015 - 10:10

    quindi voi sareste l'universo moderato?........aaahahahahaha

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    • imahfu

      18 Marzo 2015 - 19:07

      L'Universo, che dico? L'universale moderato è Berlusconi. Pensate: si limita a 20 ragazze più il resto. Se non fosse stato moderato, anche gli uomini di governo avrebbero dovuto aver paura. Gli faceva un mazzo tanto,

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