Cerca

L'editoriale

Beffa sulle Province "abolite": arriva la tassa su navi e aerei

22 Marzo 2015

4

Anni fa questo giornale raccolse le firme per l’abolizione delle Province e i favorevoli all’iniziativa si rivelarono centinaia di migliaia. La percezione degli italiani a proposito degli enti cui erano affidati alcuni servizi, come ad esempio la gestione delle strade, le scuole e l’ambiente, evidentemente era netta: le amministrazioni provinciali erano giudicate uno dei tanti istituti inutili che succhiavano soldi ai contribuenti. Tuttavia, nonostante Libero si fosse fatto promotore della richiesta di cancellarle dalla Costituzione, quando il governo Renzi, su proposta del sottosegretario Graziano Delrio, decise di abolirle, o più precisamente di cancellare l’elezione dei consigli provinciali, noi non esultammo affatto e la ragione è presto detta: quella delle Province è stata una legge truffa. (...)

Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Gialdon

    23 Marzo 2015 - 13:01

    Non e' la sola beffa. Tutte le iniziative del governo Renzi " sono beffe! "

    Report

    Rispondi

  • wilegio

    wilegio

    22 Marzo 2015 - 18:06

    Egregio Direttore, la invito a meditare sul fatto che questa non è che UNA delle riforme truffa che il pagliaccio fiorentino ha proposto e che Forza Italia ha colpevolmente appoggiato, fino al punto da renderle irreversibili, Poi si sono pentiti... forse... ma ormai era tardi! Si chieda perché in tanti eravamo contrari alla linea tenuta da Berlusconi.

    Report

    Rispondi

  • roccadimontorsoli

    22 Marzo 2015 - 15:03

    per secoli firenze è stata attrice di furti rapine espropri nei confronti di tutta la toscana ( se ci pensate l'odio con siena, pisa lucca, arezzo avrà pure una sua ragione ). oggi il presuntuoso parte in eguale modo per tutta italia. che fine di merda, per noi, intendo !!!!!!!!

    Report

    Rispondi

media