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L'editoriale

Criminale Lubitz e chi l'ha fatto volare

27 Marzo 2015

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Il pilota era depresso, anzi matto, perché uno che ha la depressione e fa precipitare l'aereo a lui affidato, con tutti i 149 passeggeri che vi sono a bordo, non può che essere matto. Ma poco sani di mente sono anche coloro i quali gli hanno lasciato la cloche in mano nonostante fosse depresso. Certo, adesso per giustificare la loro inefficienza, anzi la loro negligenza, diranno che Andreas Lubitz era un tipo tranquillo, che non dava segni di squilibrio e si dimostrava appassionato del proprio lavoro. Sosterranno che aveva passato i test psico-attitudinali senza lasciar adito a dubbi nei suoi esaminatori. Tuttavia, che siano stati pazzi ad affidargli la guida di un velivolo con a bordo centinaia di persone è evidente. Da ciò che hanno raccontato le persone che lo conoscevano da vicino, si capisce che Andreas Lubitz soffriva di depressione da un pezzo, tanto che nel passato era stato costretto a interrompere il periodo di addestramento aeronautico. Nessuno fra i suoi istruttori si interrogò a fondo, chiedendosi se il giovanotto fosse davvero adatto a condurre un aereo? Se avesse il necessario sangue freddo per affrontare condizioni meteorologiche difficili e i nervi saldi per superare periodi di stress dovuti ai lunghi turni imposti ai piloti? Le domande per ora restano senza risposta. Forse la troveranno fra un po', ma solo in seguito a una commissione d'inchiesta o all'indagine della magistratura. Sta di fatto che il buon senso porta a ritenere che nessuno si sia mai davvero posto il problema della lucidità di Andreas Lubitz e della sua abilità al volo. Eppure non stiamo parlando di una compagnia aerea scalcinata che opera in un Paese del terzo mondo. Siamo di fronte a una società della Lufthansa, ossia ad una delle migliori, o quanto meno ad una finora ritenuta tale. Consultando le classifiche 2015 delle top ten della sicurezza in volo, si scopre che la compagnia di bandiera tedesca risulta sempre in vetta alle graduatorie. Tra i primi dieci secondo airlineratings.com, terza su 90 mila prese in considerazione da eDreams, il più grande rivenditore online di viaggi.

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Commenti all'articolo

  • accanove

    30 Marzo 2015 - 12:12

    [C] qui in 24 ore sostengono di aver identificato anche un respiro del suicida. Gli unici enti preposti a parlare se ne stanno zitti... in attesa delle conferme ricavate non dagli scoop ma dai FATTI. STIAMO MOLTO ATTENTI

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  • accanove

    30 Marzo 2015 - 12:12

    [B] La SSD del VDR non è ancora stata ritrovata, elemento essenziale per supportare il VCR e armare una convincente teoria sullo svolgimento dei fatti e c'è già un colpevole alla gogna. I dati del VCR normalmente richiedono 15 giorni per essere filtrati nelle varie frequenze ed identificati e separati tutti i rumori registrati,

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  • accanove

    30 Marzo 2015 - 12:12

    [A] E' la prima volta nella storia che un procuratore distrettuale si impossessa del VCR, è la prima volta nella storia che la magistratura si esprima prima che l'autorità preposta alle indagini, la BEA, abbia rilasciato anche una sola dichiarazione. E' la prima volta nella storia che un caso viene risolto (mediaticamente) senza voci ufficiali 24 ore dopo il ritrovamento del VCR. (segue)

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