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L'editoriale

Una rivolta di nani senza voti né futuro

5 Aprile 2015

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Ora perfino l’uomo che sussurrava a Berlusconi alza la voce. Dopo una vita, o quasi, trascorsa con parole smorzate nell’ombra di Silvio, Sandro Bondi replica all’ex Cavaliere come un Fini qualsiasi. Manca solo il dito alzato e il «che fai mi cacci?» e poi la trasformazione del pio ex ministro dei Beni culturali (incarico che lo travolse più del crollo dei muri di Pompei) sarà compiuta. Tuttavia, se la giravolta di Bondi stupisce, più ancor colpisce il generale caos che regna in Forza Italia. (...)

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Commenti all'articolo

  • marcomorbidelli01

    06 Aprile 2015 - 10:10

    Caro Belpietro, con tutta la stima che ho per Lei, ritengo ingiusto definire "nani" coloro che in Forza Italia hanno avuto il coraggio di dissentire dalle innumerevoli castronerie del Cavaliere. Non ci sono giustificazioni alla miopia del Patto del Nazareno. Frutto forse di troppi sondaggi sbagliati ? O di consigli di nani veri della pol

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  • ninosiciliano13

    06 Aprile 2015 - 09:09

    Se nani ma integri andrebbe bene. Purtroppo c'e' un problema nel cervello e milioni di italiani dal 1994 non l'hanno capito. Il pesce puzza dalla testa.!

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  • neottolemo

    05 Aprile 2015 - 17:05

    Se Berlusconi immagina di potere riconquistare le vecchie posizioni è meglio che si ritiri a vita privata. La via perché il Paese ritrovi la libertà e la forza per risorgere non passa per la via democratica. Come ho già detto infinite volte la ns crisi è economica ma soprattutto politica, sociale, morale, è la decadenza di una intera società. Occorre che si tocchi il fondo,poi ci sarà la reazione.

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