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L'editoriale

Renzi ora non può tacere: via subito quei privilegi

15 Maggio 2015

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I soldi per pagare gli arretrati a pensionati che se li sono guadagnati e ai quali Mario Monti li ha indebitamente sottratti non ci sono, e dunque il governo si appresta a fare un decreto pastrocchio che aggirerà la sentenza della Corte costituzionale. Il denaro per continuare a pagare pensioni d’oro a ex onorevoli che hanno versato pochi contributi invece - guarda caso - non manca mai. Anzi, abbonda al punto che ogni anno si pagano somme che non ci sono e che non avrebbero ragione di essere pagate.

Qualche giorno fa, commentando la decisione di sospendere i vitalizi ai parlamentari che sono stati condannati con sentenza definitiva, sostenevamo che lo scandalo non sia rappresentato dal fatto che deputati e senatori in galera continuino a ricevere l’assegno parlamentare, ma dal fatto che gli onorevoli continuino ad avere una pensione. Non essendo il rappresentante del popolo un lavoro, ma semmai un servizio reso alla collettività (questo è ciò che dicono una volta eletti tutti gli inquilini di Montecitorio e Palazzo Madama), i parlamentari dovrebbero ricevere un rimborso e invece ricevono stipendi e fringe benefits come e meglio di un amministratore delegato, pensione compresa.

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