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L'editoriale

Il loro obiettivo? Una pensione a tutti ma quella sociale

24 Maggio 2015

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Caro Grimaldi, so benissimo che cosa passa nella testa di Boeri e di molti cervelloni di sinistra (ma come lei annota anche di qualche esponente del fu centrodestra). Non essendoci soldi, nonostante le rassicurazioni del presidente del Consiglio, e dovendo lo Stato mettere ogni anno mano al portafogli per ripianare il disavanzo dell’Inps, questi signori cullano l’idea di ricalcolare le pensioni di chi è già in pensione. Come è noto, fino al 1996, quando fu fatta la riforma Dini, la previdenza era basata sul calcolo retributivo. Detto in poche parole il sistema prevedeva che si andasse a riposo calcolando la pensione sugli stipendi degli ultimi anni. Ovviamente un simile metodo permetteva di avere un assegno in linea con il tenore di vita raggiunto a fine carriera, (...)

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