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L'editoriale

Dopo l'intervista al Cav, il processo ipocrita alla banalità del Fazio

26 Maggio 2015

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Non ho nessuna simpatia per Fabio Fazio. Anzi, le domande banali che rivolge agli ospiti di Che tempo che fa, unite alla compagnia di giro che settimanalmente ospita (sempre le solite facce, sempre gli stessi luoghi comuni in prima serata), mi irritano al punto che quando vedo spuntare sullo schermo di Rai 3 il suo sorrisetto cambio subito canale. Ciò detto, dopo l’apparizione di Silvio Berlusconi nel suo programma mi viene quasi voglia di difenderlo. E non perché sia stato costretto a sorbirsi per una buona mezz’ora le battute dell’ex Cavaliere come qualche malizioso potrebbe pensare (tipo: «Tagliati la barba che hai un’età»), ma perché, pur avendo interpretato il personaggio che interpreta da una dozzina di anni, questa volta invece di essere applaudito Fazio è stato fischiato. Immaginatevi lo sconcerto del povero Fabietto, abituato a fare da spalla a Luciana Litizzetto e dunque, grazie alle battute della signorina, a risultare simpatico. Ospitando in diretta uno scrittore impegnato, un politico di sinistra e il cantante o l’attore del momento, fino ad ora il pretino (...)

Leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro
su Libero in edicola oggi 26 maggio 2015

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