Cerca

Sanzioni alla Russia

Paghiamo noi le putinate di Renzi. L'editoriale di Maurizio Belpietro

20 Giugno 2015

1

Questo fine settimana tutti gli occhi sono puntati sulla Grecia, per capire se Alexis Tsipras accetterà le condizioni imposte da Bruxelles oppure deciderà di uscire dall’Euro, provocando un terremoto che potrebbe portare anche al crollo della moneta unica. Tuttavia, mentre si discute senza tregua delle cause e degli effetti della situazione greca, nessuno sembra prestare attenzione a una guerra che rischia di avere conseguenze ben più devastanti di quella scatenata dalla Germania contro Atene. A che cosa alludiamo? Allo scontro in corso con la Russia. Secondo un istituto specializzato in ricerche economiche citato ieri da La Repubblica, l’estensione delle sanzioni economiche contro Mosca farà male alla Federazione guidata da Vladimir Putin, ma altrettanto male lo fa all’Europa. Il danno per Germania, Italia, Francia e così via ammonterebbe a 100 miliardi di euro, 12 dei quali saranno pagati dal nostro Paese. In termini di posti di lavoro per l’Italia la perdita occupazionale sarà di 215 mila unità. Tradotto, significa che mentre si discute di Jobs Act e di come consentire alle imprese di crescere e dunque di assumere, in silenzio abbiamo dato un calcio a una fabbrica grande quanto una media città italiana. Oltre duecentomila assunzioni invertirebbero l’andamento del mercato, da tempo in calo, ma noi ci rinunciamo. Anzi: contribuiamo a cancellarle. (...)

Leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro
su Libero in edicola sabato 20 giugno
o acquista una copia digitale del quotidiano

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • napoleon46

    21 Giugno 2015 - 00:12

    Le sanzioni puniscono piu gli Italiani che i Russi. Quanti milioni di entrate perdiamo al giorno...? Se non si incassa non si possono pagare i dipendenti e spesso si deve ricorrere al licenziamento. Un disoccupato non puo comprare i prodotti che produciamo.Conclusione chiude la fabbrica. Ovvero "il marito che si taglia il pisello per fare dispetto alla moglie"

    Report

    Rispondi

media