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L'editoriale

La sentenza di Napoli è una fiction. Ed è pure pericolosa

10 Luglio 2015

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La sentenza con cui il Tribunale di Napoli ha condannato Silvio Berlusconi a 3 anni di carcere per aver corrotto il senatore Sergio De Gregorio e provocato la caduta del governo Prodi, prima che un errore giudiziario, rappresenta un falso storico. Il governo dell’Ulivo infatti non cadde per il voto contrario di Sergio De Gregorio: l’esecutivo alla mortadella finì affettato dalle inchieste giudiziarie che colpirono il partito famigliare di Clemente Mastella, oltre che per il voltafaccia di alcuni alleati di estrema sinistra e dei liberaldemocratici di Lamberto Dini. A Prodi non mancò il voto di De Gregorio, che non avrebbe fatto la differenza, ne mancarono sei e infatti cadde con 156 sì contro 161 no. Non c’è bisogno di fare particolari indagini per scoprirlo: basterebbe sfogliare i principali quotidiani del 24 gennaio di sette anni fa. (...)

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