Cerca

L'editoriale

Boeri e il governo nascondono i numeri sulle pensioni

11 Luglio 2015

0

Chiediamo scusa ai lettori se torniamo ad occuparci di pensioni. Tuttavia l’intervento è richiesto dalla nebbia che, nonostante la stagione, grava sull’argomento. Innanzitutto una premessa: qualche giorno fa il presidente dell’Inps, il bocconiano oltre che renziano Tito Boeri, ha presentato una proposta di riforma del sistema previdenziale. Abbiamo già espresso il nostro stupore per l’iniziativa: le riforme di regola le fa il Parlamento, non gli enti che devono essere riformati. Dunque non si capisce a che titolo Boeri abbia parlato e presentato il suo progetto per cambiare le regole. Ma non è questo il punto che oggi vorremmo affrontare, bensì la reazione del neo presidente dell’Inps alle critiche ricevute. Al di là dell’opportunità che il cambiamento delle regole sia deciso da chi le regole le deve rispettare, uno dei punti del progetto Boeri che ha attirato le contestazioni è il taglio delle prestazioni previdenziali.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media