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L'editoriale

Eruzione sindacale

25 Luglio 2015

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Più che sul lavoro l’Italia è una Repubblica fondata su chi non lavora. Il riferimento non è alla percentuale di disoccupati (13 per cento a livello nazionale, che sale al 43 se si prendono in considerazione i soli giovani), ma alla percentuale di scioperi che fa del nostro Paese il più scansafatiche e litigioso dell’Unione europea. Ogni occasione è buona per incrociare le braccia, anche la crisi più nera. Altrove, quando un’azienda è in difficoltà, i lavoratori si rimboccano le maniche. Da noi, quando una società fa acqua, i sindacati si fanno in quattro per mandarla a fondo. Ne è prova il caso Alitalia. L’ex compagnia di bandiera oggi divenuta bandiera degli Emirati è stata da poco salvata dall’ennesimo fallimento. Neanche il tempo di far decollare la nuova compagine azionaria che sulle spoglie di Alitalia è tornata a volare Aquila selvaggia. Uno sciopero a ridosso delle vacanze che ha bloccato a terra gran parte degli aerei, ma soprattutto i viaggiatori. Visti gli antefatti, cioè i disastri degli anni passati, c’era proprio bisogno di una protesta nel pieno dell’estate, con il maggior numero di turisti? Non si poteva rimandare o magari trattare prima di passare alle maniere forti?

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Commenti all'articolo

  • francori2012

    26 Luglio 2015 - 16:04

    Lo dico da quando avevo 30 anni,ed ora ne ho 74.Allora il P.C.I. Prendeva i finanziamenti dall'U.R.S.S.per destabilizzare l'Italia.Il "Bravo nonnino"con voce suadente(Cossutta) era quello che materialmente prende- va la "Grana". Un fracco di gente ha sempre detto che i sindacati erano la causa della rovina dell'Italia. Custodi di Pompei e addetti Alitalia,a calci in culo. Francori2012

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  • PROMECO

    25 Luglio 2015 - 09:09

    in italia non v'è società civile : l'ha scritto leopardi e dopo 200 anni gli italiani restano gli ultimi della classe dell'occidente. un viaggio in auto attraverso l'italia tra cartacce ,maleducazione ,puzza di piscio in autogrill, immondizia , ladri e truffe fa comprendere perché ci siano così pochi turisti. ma da tutti i pulpiti " simme megghiu nui " ,belano in coro i giornalisti .

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