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L'editoriale

Il Papa vuole fare politica? Attachi l'Isis non Renzi o Salvini

23 Agosto 2015

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Caro Simone, rispondo volentieri alla tua lettera e parto dal fondo, ossia da Papa Wojtyla. Certo, Giovanni Paolo II fece politica attivamente e come ricordi tu diede un contributo fondamentale all’abbattimento dei regimi comunisti. Ma lo fece con la sua testimonianza, con la sua attenzione alla Chiesa dell’Est, con il sostegno fattivo a movimenti come Solidarnosc, non scontrandosi frontalmente, con dichiarazioni da bar sport. Quando fu eletto Pontefice, nell’ottobre del 1978, la Polonia era guidata da Edward Gierek, cui subentrò dopo poco, imponendo la legge marziale, il generale Jaruzelski.

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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    23 Agosto 2015 - 20:08

    paragonare Francischiello argentino a Woityila è un offesa al grande karel.

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  • renzocadamuro

    23 Agosto 2015 - 11:11

    Woityila è un è stato un esemplare testimone di libertà, democrazia e dei valori cristiani del mondo occidentale. Per certo sarebbe stato una vibrante voce di condanna delle atrocità delell'islamismo, in particolare sui cristiani , martiri, colpevoli solo di essere fedeli ad una religione che non sia quella comandata da Maometto. In quanto alla sua interferenza sulla politica degli Stati occidentali non mi risulta che sia entrato mai nel merito della legittimità dei democratici assetti costituzionali e/o di quella del mondo politico regolarmente eletto.

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