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L'editoriale

A rischio tutti i risparmi. Ecco come difenderli

12 Settembre 2015

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Quando il Banco Ambrosiano di Roberto Calvi fallì, nel 1982, chi possedeva azioni dell' istituto di credito milanese perse tutto, ma i molti che avevano depositato i propri risparmi agli sportelli della banca non persero una lira. Il Tesoro intervenne creando una rete di salvataggio, cioè facendo entrare nell' azionariato del Nuovo Banco Ambrosiano un gruppo di altre banche, che rilevarono l' attività del vecchio istituto, garantendo i clienti e i loro soldi. Stessa cosa capitò con il Banco di Napoli, istituto partenopeo che un bel giorno si scoprì un groviera, tanti erano i buchi e i crediti inesigibili. (...)


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