Cerca

L'editoriale

Ma perché affidare la nostra sicurezza all'uomo del premier?

18 Gennaio 2016

0

Siamo il Paese con il maggior numero di forze dell’ordine, tanto che il governo ha intenzione di razionalizzare i diversi corpi di polizia, semplificandone il coordinamento. Sulla carta abbiamo anche un esercito di dipendenti statali, dico sulla carta perché - come è a tutti noto - un certo numero di impiegati diserta l’ufficio manco ci fosse la peste, facendo timbrare il cartellino dai colleghi o uscendo un secondo dopo aver certificato la presenza. Tuttavia, nonostante l’alto numero di funzionari a disposizione dell’amministrazione pubblica, Matteo Renzi ha bisogno di assumere Marco Carrai per affidargli la cyber sicurezza dell’Italia, ovvero il controllo della rete, per prevenire qualsiasi attacco che possa mettere a repentaglio la nostra sicurezza. Prima di spiegare quale compito stia per essere affidato a Carrai, forse sarà il caso di chiarire chi sia costui.

Per leggere l'editoriale di Maurizio Belpietro
acquista una copia digitale cliccando qui 

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media