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L'editoriale

Quanto caos sulle banche. Commissione d'inchiesta prima che sia troppo tardi

Ieri la giostra bancaria è proseguita. Le azioni degli istituti di credito sono state sulle montagne russe della Borsa, inseguite da voci e ipotesi di fusione che al momento non paiono confermate. I titoli del Monte dei Paschi di Siena, ossia della banca che la sinistra ha portato sull’orlo del fallimento costringendo lo Stato a salvarla, hanno continuato a salire e a scendere, con scarti a volte a due cifre, oggetto di speculazioni che non solo nessuno pare intenzionato a fermare, ma di cui le autorità a quanto sembra neppure riescono a identificare i responsabili. Di fronte a tutto ciò, alla poca trasparenza del settore, come dimostrato dal caso Etruria, diventa ancor più urgente una commissione d’inchiesta.

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Commenti all'articolo

  • Franco Pezzali

    31 Gennaio 2016 - 16:04

    Il governo salvò il MPS coi nostri soldi, ma i soldi sono andati regalati ai comunisti cominciando col PCI per arrivare al PD. E noi coglioni che il comunismo mai l'abbiamo voluto......cinghia! Ci tassano le pensioni più basse come con la legge 314/97 art 8 di prodi. Ma quello che fa più male è vedere come eletti ne centro-destra si siano portati a sinistra: Vermi schifosi! Alfano, Verdini, cani..

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  • Franco Pezzali

    31 Gennaio 2016 - 16:04

    Io continuo a chiedermi cosa sarebbe successo se al governo ci fosse Berlusconi Silvio, mentre Paolo fosse stato al posto di papà Boschi, Piersilvio al posto del fratello Boschi e Marina al posto di papà Renzi. Magari si potrebbe chiudere il teatrino con Mussolini Benito al posto di Mattarella. Che ne dice Timoty Owen?

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