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L'editoriale

C'è la malagiustizia dietro il crollo in Borsa delle nostre banche

4 Febbraio 2016

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Matteo Renzi va di fretta, ma solo se c'è da approvare la legge sulle unioni civili, quasi che l'Italia non possa fare a meno di avere norme che regolino i rapporti fra persone non sposate. Una determinazione che contrasta con l'indecisione del governo su un'altra materia, quella sì urgente. Come è noto, nel settore bancario sta succedendo il finimondo. Non soltanto per quel che riguarda Banca Etruria, un crac che ogni giorno si arricchisce di colpi di scena (l'ultimo consiste nella fuga di notizie che avrebbe consentito a molti clienti vip di svuotare il conto corrente prima del fallimento), ma anche per quanto attiene ad altri colossi del credito, a cominciare dal Monte dei Paschi di Siena. Anche ieri le azioni del settore sono state oggetto di una speculazione che ne ha fatto crollare le quotazioni. Nonostante ciò a Palazzo Chigi non sembrano voler mettere mano al problema. Il governo ha lasciato la patata bollente nelle mani del povero Pier Carlo Padoan, il quale ha tenuto a battesimo il pasticcio della bad bank, istituto che avrebbe dovuto tranquillizzare i mercati e che invece a quanto pare li ha spaventati.

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Commenti all'articolo

  • seve

    08 Febbraio 2016 - 11:11

    Abbiamo parlamentari europei -i nostri- che non capiscono una mazza e votano ,costano un occhio e votano coglionate ,anzi crimini contro il nostro paese. Ma che schifo è ,quando non sono ladri sono scemi.

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  • germassimo

    04 Febbraio 2016 - 13:01

    Ma loro sono "la perfezione " chi li tocca?

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