Cerca

L'editoriale

l'Isis uccide due italiani dimenticati. L'editoriale di Maurzio Belpietro

4 Marzo 2016

0

Per loro non ci sono stati striscioni, manifesti o appelli in piazza. Da quando sette mesi fa Fausto Piano, Salvatore Failla (due italiani che secondo notizie ancora frammentarie sarebbero rimasti vittime di un blitz delle forze di polizia libiche contro un gruppo jihadista), Gino Pollicardo e Filippo Calcagno sono stati rapiti mentre rientravano a Tripoli per lavoro, su di loro è calato il silenzio stampa. Ufficialmente non parlare di loro serviva a favorirne il rilascio, in realtà, a differenza di altri ostaggi, Fausto, Salvatore, Gino e Filippo sono stati dimenticati. Certo, loro non erano né volontari partiti con una onlus per soccorrere i derelitti né giornalisti inviati al fronte per raccontare in presa diretta la guerra. I quattro sequestrati erano «solo» tecnici di un' impresa di costruzioni impegnata in Libia in uno dei tanti appalti dell' Eni.

Clicca qui, acquista una copia digitale di Libero e leggi l'editoriale di Maurizio Belpietro

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media