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L'editoriale

Belpietro: le stupidarie del centodestra

17 Marzo 2016

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A Roma il centrodestra ha deciso di non fare le primarie ma le stupidarie, un gioco a ostacoli in cui vince chi la spara più grossa. La scelta di correre alle elezioni per il sindaco della Capitale con quattro candidati, anzi forse cinque perché a quelli già noti ora si aggiungerebbe perfino il sindaco di Verona Flavio Tosi, non si spiega altrimenti. Pensare di intercettare i voti di una sola area politica, quella moderata, mettendo in campo non un nome, ma mezza squadra di calcio, è certamente frutto di un improvviso attacco di fesseria. Lo sanno anche i tonti che per vincere si devono concentrare le forze e non disperderle. Ma nonostante ciò, a destra si è scelto di correre l’uno contro l’altro. Mentre prima si lavorava tutti per uno, oggi ognuno lavora per se stesso nella speranza di perdere l’uno meno dell’altro.

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Commenti all'articolo

  • francori2012

    19 Marzo 2016 - 18:06

    Caro Belpietro,io il Salvini l'ho già "Bastonato"parecchio.Per me,ha perso il lume della ragione. Dalla Lombardia in giù,lo calcolano,più o meno che un "buzzurro",anche se molte cose che dice sono vere, ma non è l'unico a dirle.Tutt'al più votano la Meloni,anche se,per me,era meglio Storace,che già conosce "la macchina". Francori2012

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