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L'editoriale

Per gli italiani sacrifici, agli stranieri soldi e vitalizi

21 Aprile 2016

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Allora, mettiamola così: se siete una donna straniera, senza un lavoro, ma prossima a partorire, potete farvi invitare da un amico o un parente che risiedono in Italia, farvi concedere un permesso di soggiorno temporaneo per motivi di famiglia o di lavoro e, quando arriverà l’ora di scodellare il pargolo, potrete godere non soltanto dell’assistenza sanitaria gratuita che viene riconosciuta a chiunque si trovi nella penisola, a prescindere dalla cittadinanza e da quanto tempo si risiede nel territorio della Repubblica, ma otterrete anche il bonus bebè, ossia 2mila euro l’anno fino a che l’erede non avrà compiuto tre anni. Un gruzzolo da seimila euro. (...)

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