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L'editoriale

Un arresto al giorno leva Renzi di torno

4 Maggio 2016

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Si ode a sinistra un tintinnio di manette. Non che fino a ieri i compagni fossero esentati dal finire in gattabuia, ma ultimamente diciamo che frequentano le patrie galere con maggiore assiduità rispetto al passato. L’ultimo a finire agli arresti è stato ieri il renziano sindaco di Lodi, Simone Uggetti, braccio destro e anche sinistro dell’attuale vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini, di cui il primo cittadino finito in prigione è stato per due volte assessore prima di sostituirlo sulla poltrona più importante del capoluogo lombardo. Uggetti è accusato di turbativa d’asta: in pratica avrebbe pilotato il bando per la gestione delle piscine comunali, cercando di far vincere una società in danno di altre. Per l’accusa avrebbe tentato anche di inquinare le prove, subornando e intimidendo i testimoni grazie al proprio ruolo e a un carattere autoritario. Naturalmente siamo ai capi d’accusa che dovranno essere vagliati dai giudici, e dunque per il sindaco di Lodi il giudizio è sospeso. Ciò che invece non pare sospeso è lo stillicidio di arresti e indagini che riguardano esponenti facenti parte della squadra del presidente del Consiglio.


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Commenti all'articolo

  • Napolionesta

    07 Maggio 2016 - 10:10

    comunisti, vergognatevi di commentare su questo sito.

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  • peppedrago

    07 Maggio 2016 - 09:09

    Prima o poi tutti capiranno che un tribunale non può essere gestito da un tizio qualsiasi, ma deve essere eletto dai cittadini, COME AVVIENE NEGLI USA. Il Berla voleva riformare la Magistratura, è stato subito eliminato perchè si scopava una battona, ora tocca al Renzi.

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  • gigi il negher

    05 Maggio 2016 - 17:05

    Un arresto al giorno leva Renzi di torno? Strano, Berlusconi e la sua banda sono ancora tutti li ....

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