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L'editoriale di Vittorio Feltri

«Libero» rimane sempre di centrodestra Ma dov’è il centrodestra?

29 Maggio 2016

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Noi di Libero siamo sempre stati contro la sinistra perché ha rovinato l’Italia dal tempo che fu, creandovi un clima ostile a chi produce, considerandolo sfruttatore dei lavoratori, evasore fiscale, pescecane da combattere e distruggere perché nemico della classe operaia, padrone dalle belle brache bianche. Non solo, prima i comunisti e poi i progressisti (parenti stretti, le stesse persone, per meglio dire), hanno alimentato una mentalità talmente contraria al libero mercato per cui non è importante che un Paese si procuri le risorse per diffondere il benessere, ma sappia come distribuirle. L’esatto contrario di quanto suggerito dalla logica. Infatti per distribuire la ricchezza è necessario possederla. E chi può procurarsela se non gli imprenditori?

La sinistra insiste: per risolvere i problemi nazionali bisogna avere più posti di lavoro. Ovvio. Dato che i posti di lavoro nascono dallo sviluppo delle attività produttive, per averne a disposizione in numero maggiore rispetto a oggi occorrerebbe agevolare l’iniziativa privata che, viceversa, viene osteggiata da un fisco esoso e da una burocrazia pesantissima nonché da una giustizia lenta e farraginosa. La contraddizione è evidente. Il Pci e ora quelli del Pd, (...)

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Commenti all'articolo

  • RatioSemper

    29 Maggio 2016 - 11:11

    Spero che Libero rimanga di "centrodestra", a partire dalla posizione sul voto referendario.

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